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Il cavolo cappuccio rosso primero e' una selezione ibrida a ciclo precoce, pensata per chi non vuole aspettare l'inverno per portare in tavola un cavolo dal colore intenso. Matura in circa 65-70 giorni dal trapianto (leggermente piu lunga nelle semine estive), e produce una testa tondeggiante, compatta e molto colorata, con un peso medio che si aggira intorno a 1,5 kg.
Il colore rosso-violaceo brillante, dovuto alla presenza di antociani nelle foglie, lo rende immediatamente riconoscibile rispetto alle varieta' verdi o bianche. E' apprezzato non solo per l'aspetto ma anche per una buona tolleranza alle spaccature della testa, caratteristica che ne migliora la tenuta in campo.
Come tutti i cavoli cappuccio, la pianta forma una testa compatta costituita da foglie lisce e concave che si racchiudono le une sulle altre, mano a mano piu chiare procedendo verso il cuore. E' una pianta rustica, con un fusto relativamente corto e un apparato fogliare esterno non troppo esteso, caratteristica tipica delle varieta' precoci pensate per una densita' di impianto maggiore.
Predilige una temperatura di crescita ideale intorno ai 16-18°C: tollera discretamente il freddo, ma soffre le temperature estive troppo elevate e l'aridita' prolungata, condizioni che possono compromettere la formazione regolare della testa.
La semina si effettua generalmente in semenzaio, da gennaio a settembre a seconda del periodo di raccolta desiderato, a una profondita' di circa 1 cm. Le piantine sono pronte per il trapianto quando hanno sviluppato 4-5 foglie vere, generalmente dopo 5-6 settimane dalla semina.
Il trapianto in pieno campo avviene rispettando una distanza di circa 50 cm tra le file e 40 cm sulla fila. Il terreno ideale e' fertile, ben concimato con sostanza organica matura e ben drenato. Le irrigazioni vanno mantenute regolari, soprattutto nelle fasi di formazione della testa, evitando pero' ristagni idrici che favorirebbero marciumi al colletto.
Nelle coltivazioni estive e' consigliabile un'irrigazione piu frequente per contrastare lo stress da caldo, mentre nelle semine autunno-invernali le piogge naturali sono spesso sufficienti a garantire l'apporto idrico necessario.
La raccolta avviene quando la testa e' ben chiusa, compatta e ha raggiunto una dimensione soddisfacente, generalmente non oltre i 65-70 giorni dal trapianto per questa selezione precoce. E' consigliabile raccogliere in modo scalare, staccando le teste man mano che raggiungono la maturazione, per evitare che restino troppo a lungo in campo e perdano compattezza.
Una volta raccolto, si conserva bene in frigorifero per un paio di settimane; per periodi piu lunghi puo' essere trasformato in crauti tramite fermentazione.
Tra le malattie fungine piu comuni figurano la peronospora, l'alternariosi e il marciume nero (Xanthomonas campestris), quest'ultimo particolarmente temuto per la sua diffusione rapida nelle coltivazioni intensive; questa selezione mostra una resistenza intermedia proprio a questo patogeno. Va inoltre tenuta sotto controllo l'ernia delle crucifere, malattia del terreno per cui non esistono cure efficaci una volta manifestata: l'unica prevenzione reale e' la rotazione colturale.
Tra i parassiti piu dannosi ci sono la cavolaia (Pieris brassicae), le cui larve possono divorare rapidamente il fogliame, l'afide ceroso del cavolo e la mosca del cavolo, che attacca le radici. Consociare il cavolo con il pomodoro puo' aiutare a scoraggiare la cavolaia, che non ama le solanacee.
Il cavolo cappuccio rosso e' particolarmente ricco di antociani, pigmenti antiossidanti responsabili del colore violaceo, e contiene piu vitamina C rispetto alla varieta' verde, pur con un sapore leggermente piu dolce. E' un ortaggio a bassissimo contenuto calorico ma ricco di fibre, utile in qualsiasi tipo di dieta equilibrata.
Si consuma crudo in insalate colorate, dove mantiene intatto il proprio contenuto di vitamina C, oppure cotto in umido, saltato in padella o come base per crauti fatti in casa tramite fermentazione.
Ecco i principali valori nutrizionali per 100 grammi di prodotto crudo: