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Il basilico greco, conosciuto botanicamente come Ocimum basilicum var. minimum (o piu semplicemente Ocimum minimum), e originario dell'India nonostante il nome faccia pensare a origini elleniche: il termine deriva piu probabilmente da una diffusione storica in tutta l'Europa meridionale. Chiamato anche basilico a palla o basilico nano per la sua forma compatta e sferica, appartiene alla famiglia delle Lamiaceae ed e uno stretto parente del basilico comune, di cui condivide gran parte delle tecniche colturali pur distinguendosi per dimensioni e portamento del tutto particolari. I Greci antichi ne facevano uso per la preparazione di balsami impiegati nell'imbalsamazione dei defunti, testimoniando un legame antico con questa pianta aromatica.
La pianta e erbacea annuale e raggiunge un'altezza contenuta, generalmente tra i 20 e i 30 centimetri, anche se alcune fonti la riportano fino a 60 centimetri in condizioni particolarmente favorevoli. La sua caratteristica piu distintiva e la forma: durante la crescita assume gradualmente un aspetto sferico e compatto, simile a un piccolo cespuglio rotondo, un tratto che lo rende molto apprezzato anche come pianta ornamentale oltre che aromatica. Le foglie sono piccolissime, ovali o lanceolate e appuntite, di un verde chiaro intenso, opache e leggermente pelose al tatto, capaci di sprigionare un profumo intenso e distintivo non appena vengono sfregate. I fiori, bianchi o di un delicato viola pallido, compaiono in estate raccolti in piccole spighe terminali.
La semina puo avvenire in diversi periodi dell'anno a seconda del clima: nelle zone piu calde del sud Italia e possibile seminare tutto l'anno, proteggendo la pianta durante l'inverno, mentre nel resto del paese conviene attendere l'inizio della primavera, quando il rischio di gelate tardive e ormai passato. In alternativa si puo anticipare la semina in vaso o semenzaio protetto sei-otto settimane prima del trapianto previsto all'aperto. I semi, fini, oblunghi e di colore nero, vanno posizionati a una profondita di circa 0,5-1 centimetro in un terriccio di buona qualita, arricchito eventualmente con torba e sabbia per renderlo piu leggero e drenante.
Il basilico greco predilige un clima mite, con temperature comprese tra i 20 e i 25 gradi: tollera anche valori piu alti fino a 30 gradi, a patto di garantire un'umidita maggiore, ma non sopporta in alcun modo temperature sotto i 10 gradi, che possono arrestarne la crescita in modo irreversibile. Il terreno ideale deve essere fertile, ben drenato mai argilloso pesante, con un pH tendenzialmente neutro. Le irrigazioni vanno fatte preferibilmente dal basso, evitando di bagnare direttamente le foglie che potrebbero danneggiarsi, e sempre verificando che il terreno sia asciutto prima di annaffiare nuovamente, per scongiurare i pericolosi ristagni idrici a cui questa varieta e molto sensibile. La cimatura regolare degli apici vegetativi e delle infiorescenze incoraggia la crescita dei rametti laterali e allunga la vita della pianta.
Le foglie si raccolgono durante tutta la stagione di crescita, privilegiando sempre quelle piu giovani per un aroma piu intenso e fresco. E consigliabile raccogliere con regolarita, anche perche questa operazione stimola indirettamente lo sviluppo di nuova vegetazione laterale. Le foglioline vanno conservate in un luogo fresco e asciutto, e si prestano bene sia al consumo fresco sia all'essiccazione, mantenendo comunque una parte del loro caratteristico aroma. E una pianta particolarmente comoda da avere sempre a portata di mano in vaso su un davanzale o un balcone, cosi da garantirsi foglie fresche per gran parte dell'anno.
La problematica piu frequente per il basilico greco e il marciume radicale, che si manifesta con macchie nere sulle foglie ed e purtroppo difficile da curare una volta comparso: la prevenzione tramite un buon drenaggio del terreno resta l'unica difesa realmente efficace. Puo inoltre essere attaccato da afidi e mosca bianca, per i quali si consiglia di evitare antiparassitari chimici di sintesi, trattandosi di una pianta destinata al consumo alimentare, preferendo sempre soluzioni naturali. Un terreno ben miscelato con sabbia di fiume o pomice finemente macinata riduce sensibilmente il rischio di ristagni idrici e delle patologie fungine che ne conseguono.
Il basilico greco possiede un aroma meno pungente rispetto al basilico comune, con una nota dolce che secondo alcuni ricorda vagamente l'origano, e viene tradizionalmente considerato un valido rimedio antinfiammatorio, utile per favorire la digestione e come calmante per la tosse. E inoltre in grado di stimolare le ghiandole surrenali, contribuendo a ridurre gli stati di stress. In cucina puo essere impiegato fresco a fine cottura, per preservarne al meglio gli oli essenziali molto volatili, ed e ottimo con pomodori, frutti di mare, pollo, pasta, salse e insalate. Grazie alla sua forma compatta trova impiego anche come pianta ornamentale in vaso, dove il suo profumo tiene lontani in modo naturale gli insetti indesiderati.
Come le altre varieta di basilico, anche quella greca e un'erba aromatica a basso contenuto calorico ma ricca di composti aromatici utili. Valori nutrizionali medi indicativi per 100 grammi di foglie fresche: