
Scopri la prestigiosa banca dei semi di broccolo
La cima di rapa a foglia d'ulivo prende il nome dalla forma sottile e allungata delle sue foglie, che richiama nell'aspetto quella dell'ulivo, pianta simbolo del paesaggio pugliese. E considerata una delle varieta piu antiche e semiselvatiche tra le cime di rapa, meno addomesticata rispetto alle selezioni commerciali classificate per durata del ciclo.
Appartiene, come le altre cime di rapa, alla Brassica rapa subsp. sylvestris, e rappresenta un legame diretto con le forme piu vicine all'antenato selvatico da cui, nei secoli, sono state selezionate le numerose varieta oggi coltivate nell'Italia meridionale.
Le foglie, sottili, allungate e di colore verde intenso, sono la caratteristica distintiva di questa varieta, che le conferisce un aspetto piu slanciato e meno cespuglioso rispetto ad altre cime di rapa dalle foglie piu larghe e arrotondate.
Nonostante l'aspetto piu selvatico, la pianta produce infiorescenze tenere e saporite come le altre varieta della specie, con un ciclo vegetativo che si adatta bene a diverse condizioni di coltivazione, anche meno controllate rispetto alle cultivar piu selezionate.
La semina segue le stesse indicazioni generali delle altre cime di rapa: a spaglio o a file, preferibilmente a fine estate per un raccolto invernale, in un terreno fine e ben lavorato. Essendo una varieta piu rustica, tollera bene anche condizioni di coltivazione meno intensive.
Il diradamento delle piantine, quando raggiungono qualche centimetro di altezza, resta comunque consigliato per favorire lo sviluppo regolare delle foglie sottili tipiche di questa selezione.
Grazie alla sua natura semiselvatica, la foglia d'ulivo mostra una buona adattabilita a diverse condizioni climatiche e di terreno, mantenendo comunque le preferenze generali della specie per un clima mite e temperato, con temperature ottimali tra 15 e 20 gradi.
Richiede cure colturali meno intensive rispetto alle varieta commerciali piu selezionate, risultando una scelta interessante per chi desidera un orto piu naturale e vicino alle forme tradizionali di coltivazione pugliese.
La raccolta avviene come per le altre cime di rapa, cogliendo le infiorescenze quando ancora chiuse insieme alle foglie sottili e tenere che le circondano. Proprio le foglie allungate, dal sapore leggermente piu deciso, sono spesso molto apprezzate in cucina quanto le infiorescenze stesse.
Si presta alle ricette tradizionali pugliesi, con un sapore che molti coltivatori locali descrivono come piu intenso e autentico rispetto alle varieta commerciali piu diffuse.
Essendo una varieta piu vicina alla forma selvatica, mostra generalmente una discreta rusticita nei confronti delle principali avversita delle Brassicacee, pur restando soggetta a occasionali attacchi di afidi e altica come tutte le cime di rapa.
La rotazione colturale resta comunque una buona pratica preventiva, anche per varieta piu rustiche come questa.
Come le altre cime di rapa, e ricca di vitamina C, sali minerali e composti solforati antiossidanti, con un profilo nutrizionale che condivide con l'intera famiglia botanica. Le foglie sottili, particolarmente ricche di clorofilla, contribuiscono ulteriormente all'apporto di micronutrienti.
Un ortaggio dal legame diretto con le forme piu antiche di coltivazione, capace di offrire gusto autentico e valori nutrizionali di tutto rispetto.
Valori nutrizionali medi per 100 g di prodotto crudo: