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Broccolo romanesco San Giuseppe Lazio

Il broccolo romanesco San Giuseppe Lazio e uno dei fenotipi piu tardivi tra le numerose selezioni di broccolo romano coltivate nella Campagna Romana, con un ciclo colturale che si protrae fino a 140-145 giorni dal trapianto. Deve il suo nome sia al territorio di elezione, il Lazio, sia alla tradizione di raccolta legata alla festivita di San Giuseppe, il 19 marzo, quando questa varieta tardiva arriva finalmente a completa maturazione.

Il broccolo romanesco, chiamato anche cavolo romanesco, e coltivato da secoli nella campagna romana ed e oggi un prodotto agroalimentare tradizionale (PAT) della regione Lazio, apprezzato in tutta Italia per la sua caratteristica forma piramidale a spirale.

La pianta del Broccolo romanesco San Giuseppe Lazio

La pianta si presenta vigorosa, a portamento eretto, con fogliame di colore verde bluastro e ottima resistenza al freddo, caratteristiche che le permettono di attraversare l'intero inverno prima di giungere a maturazione in tarda primavera. Il tratto distintivo dell'infiorescenza e la sua struttura piramidale composta da tante piccole rosette a spirale, ciascuna a sua volta formata da rosette ancora piu piccole secondo una regolarita geometrica quasi ipnotica.

Il colore verde chiaro e brillante, uniforme su tutta la superficie del corimbo, distingue nettamente il broccolo romanesco dai cavolfiori tradizionali, dalla forma piu tondeggiante e dai toni tendenzialmente bianchi.

Come seminare il Broccolo romanesco San Giuseppe Lazio

Trattandosi della selezione a ciclo piu lungo tra i broccoli romaneschi, la semina e il successivo trapianto vanno programmati con largo anticipo. Il trapianto in pieno campo avviene generalmente a partire dai primi di ottobre per le varieta tardive come questa, con file singole distanziate tra loro di circa 1-1,2 metri e piante distanti circa 60 centimetri lungo la fila.

Prima del trapianto il terreno va preparato con un'aratura profonda, seguita da estirpatura e fresatura, in modo da offrire alla pianta un letto di semina fine e ben strutturato per l'intero lungo ciclo che dovra affrontare.

Come coltivare il Broccolo romanesco San Giuseppe Lazio

Il broccolo San Giuseppe Lazio attraversa l'inverno in pieno campo, beneficiando di cicli di coltivazione autunno-invernali tipici di questa selezione tardiva. L'irrigazione avviene generalmente con il sistema a pioggia, con turni ogni 10-15 giorni, integrando le precipitazioni naturali quando insufficienti.

La concimazione va effettuata circa 30 giorni dopo il trapianto, mentre i trattamenti antiparassitari e fitosanitari necessari durante l'intero ciclo colturale sono generalmente limitati a 1-2 interventi, segno della buona rusticita di questa varieta tradizionale laziale.

Quali accorgimenti adottare per il Broccolo romanesco San Giuseppe Lazio

La raccolta, eseguita manualmente, avviene tra marzo e aprile, in coincidenza con la festivita di San Giuseppe che da il nome alla varieta: si tratta infatti dell'ultimo raccolto della lunga stagione dei broccoli romaneschi, quando ormai la primavera e alle porte. Si taglia la testa quando il corimbo e ancora compatto, di colore verde brillante uniforme e privo di macchie scure.

In cucina il broccolo romanesco si presta a molteplici preparazioni: crudo, al vapore, bollito, gratinato o nel minestrone, ma e proprio la cottura al vapore quella che meglio ne esalta il sapore preservandone le proprieta nutritive. Un classico della tradizione laziale e l'agro, conditura fredda con olio e limone.

Malattie e parassiti del Broccolo romanesco San Giuseppe Lazio

Il lungo ciclo colturale, che attraversa l'intero inverno fino alla primavera inoltrata, espone la pianta per molti mesi a possibili attacchi di afidi, cavolaia e altica, oltre al rischio di marciumi radicali in caso di ristagni idrici prolungati durante le piogge invernali.

Una buona rotazione colturale, evitando di ripetere brassicacee sullo stesso appezzamento per almeno due o tre stagioni consecutive, resta la difesa preventiva piu efficace anche per questa selezione tradizionale a ciclo lungo.

Proprieta del Broccolo romanesco San Giuseppe Lazio

Il broccolo romanesco e ricco di antiossidanti, vitamina C, fibre e carotenoidi, e rientra nel gruppo di piante di cui non si consumano le foglie ma le infiorescenze ancora immature. Fin dall'antichita era considerato un ortaggio quasi sacro: Catone raccontava di mangiarlo crudo con l'aceto, mentre Plinio il Vecchio lo consigliava come cibo genuino e salutare.

Il succo di broccolo romanesco viene tradizionalmente impiegato anche per usi terapeutici, con proprieta antianemiche, emollienti, diuretiche e depurative riconosciute dalla tradizione popolare laziale.

Valori nutrizionali del Broccolo romanesco San Giuseppe Lazio (x 100 gr)

Valori nutrizionali medi per 100 g di prodotto crudo:

  • Calorie: 28 kcal
  • Proteine: 3.0 g
  • Grassi: 0.5 g
  • Carboidrati: 4.5 g
  • Fibre: 3.0 g
  • Vitamina C: 93 mg
  • Potassio: 300 mg