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[1.500.000 SHU] [C. chinense] Peperoncini di una varietà ibrida, che deriva dal Matthew Arthur. Ideale per gli amanti di una piccantezza estrema, questo tipo di peperoncino è caratterizzato da una strana forma stondata e da una punta molto allungata.
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Il peperoncino Wartryx secco è la versione essiccata di un ibrido estremo appartenente alla specie Capsicum chinense, nato dall'incrocio tra un Trinidad Scorpion e un 7 Pot Jonah. Il nome richiama una creatura mitologica dal fuoco leggendario, a testimonianza di una piccantezza fuori scala che rivaleggia con i migliori superhot, accompagnata da un aroma floreale con delicate note agrumate.
La pianta è vigorosa e ben ramificata, con foglie verde intenso. I frutti presentano una superficie estremamente rugosa e chiazzata, tipica degli incroci tra Scorpion e 7 Pot, con forma irregolare e una piccola coda a punta.
Si semina in semenzaio riscaldato tra febbraio e marzo, con temperature costanti di 25-28°C: la germinazione dei Capsicum chinense è lenta, spesso 3-4 settimane.
Il trapianto va effettuato da maggio, quando le temperature notturne sono stabilmente sopra i 15°C. Predilige pieno sole, terreno ricco e ben drenato, con irrigazioni regolari e concimazioni di supporto per tutta la stagione.
Il contenuto di capsaicina è estremamente elevato: va maneggiato sempre con guanti monouso, evitando ogni contatto con occhi e mucose. Durante l'essiccazione, mantenere il prodotto lontano da correnti d'aria dirette e fonti di calore eccessive.
Come gli altri Capsicum chinense, può essere soggetto ad afidi, ragnetto rosso e mosca bianca, soprattutto in coltura protetta con scarsa ventilazione.
La capsaicina, responsabile della piccantezza, ha proprietà termogeniche e stimola il metabolismo. Il peperoncino secco Wartryx, dal profilo aromatico floreale con sentori di agrumi, si utilizza in polvere, salse o estratti concentrati, sempre in dosi minime.