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Il basilico rosso è caratterizzato da foglie di un particolare colore rosso. Le foglie hanno un piacevole odore. Questa varietà di basilico ha bisogno di una lunga esposizione al sole e di una frequente irrigazione.
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Il basilico rosso, noto anche come basilico viola, è una varietà che si distingue per la colorazione insolita delle foglie, di un intenso color amaranto o viola, dovuta alla presenza di antociani. Molto diffuso nel sud-est asiatico, dove viene impiegato nella preparazione del curry rosso, in Italia è apprezzato soprattutto per guarnire insalate e piatti a base di pesce e carne, oltre che per il suo forte valore ornamentale.
L'Ocimum basilicum var. purpurascens appartiene alla famiglia delle Lamiaceae. La pianta è molto simile nella forma al basilico genovese classico, ma è interamente color porpora, comprese le foglie leggermente seghettate e talvolta anche gli steli. Il profumo ricorda quello del basilico ligure ma risulta generalmente più delicato e leggermente più speziato.
La semina si effettua da marzo ad aprile in semenzaio protetto, trapiantando le piantine in campo o in vaso da maggio, quando le temperature notturne restano stabilmente sopra i 12°C. Il seme va coperto con un sottile strato di terriccio, mantenendo il substrato umido: la germinazione avviene in circa 7-14 giorni a una temperatura di 20-25°C.
Il basilico rosso predilige un terreno mediamente umido e ben drenato, in posizione soleggiata: una buona esposizione al sole intensifica la colorazione porpora delle foglie. Le annaffiature devono essere regolari, evitando ristagni idrici. Come per le altre varietà, la cimatura periodica delle cime fiorali favorisce lo sviluppo di nuove foglie e prolunga il periodo di raccolta.
Per esaltare al massimo la colorazione viola delle foglie, il basilico rosso va coltivato in pieno sole: in posizioni troppo ombreggiate le foglie tendono a mantenere sfumature più verdi. Va raccolto preferibilmente prima della fioritura, quando l'aroma è più concentrato, e utilizzato fresco per preparare un pesto dal caratteristico colore granata.
Come le altre varietà di basilico, anche quella rossa può essere colpita da peronospora in condizioni di umidità elevata e scarsa ventilazione, oltre che da afidi e lumache che danneggiano le foglie tenere. Un buon arieggiamento della coltura e annaffiature alla base, evitando di bagnare il fogliame, restano le difese preventive più efficaci.
Oltre all'impiego in cucina, il basilico rosso viene spesso coltivato anche per il suo valore decorativo in aiuole e vasi, grazie al contrasto cromatico che offre rispetto alle altre piante aromatiche. Come le altre varietà, contiene oli essenziali e sostanze antiossidanti, con in più il contributo degli antociani responsabili della sua colorazione unica.