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Il cavolo cappuccio appartiene al gruppo delle capitata. I semi producono cavoli molto grandi. Le foglie esterne "più lisce" coprono le foglie interne. Il cavolo cappuccio può essere consumato a crudo nelle insalate oppure cotto a vapore.
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Il cavolo cappuccio tondo delicato si distingue per le foglie esterne lisce e concave che abbracciano le foglie piu giovani e piccole, formando una palla compatta detta appunto "cappuccio". Il sapore delicato lo rende adatto sia al consumo crudo in insalata sia alla cottura, al vapore, bollito o al forno.
Botanicamente e una Brassica oleracea var. capitata, appartenente alla famiglia delle Brassicaceae. La pianta forma una testa tondeggiante e compatta, con foglie di colore verde chiaro, ricche di vitamine e antiossidanti.
E una varieta rustica e versatile, adatta a semine scalari che permettono di avere un raccolto quasi tutto l'anno.
La semina si effettua da gennaio a settembre a seconda del periodo di raccolta desiderato, sia in semenzaio riscaldato per il trapianto successivo sia direttamente in pieno campo. I semi vanno interrati a circa 1-1,5 cm di profondita, distanziando le piantine di almeno 40 cm tra loro e 50-60 cm tra le file.
Questa varieta predilige un terreno ben drenato e ricco di sostanza organica, con una posizione soleggiata: teme il caldo troppo secco e afoso ma resiste discretamente al freddo. La temperatura ideale di sviluppo si attesta tra i 18 e i 20 gradi.
La raccolta avviene generalmente tra i 70 e i 100 giorni dal trapianto, quando la testa ha raggiunto una consistenza compatta e le dimensioni tipiche della varieta.
Il terreno non deve mai seccarsi completamente: e opportuno irrigare con regolarita dirigendo l'acqua verso il suolo e non sulle foglie, per prevenire numerosi problemi fungini. Il metodo a goccia risulta particolarmente indicato per questa coltura.
Tra le malattie fungine piu comuni figurano il marciume del colletto, la peronospora e l'oidio, da monitorare con regolarita. Tra i parassiti piu dannosi ci sono le larve della cavolaia (Pieris brassicae) e gli afidi, facilmente controllabili con composti a base di Bacillus thuringiensis o con metodi di prevenzione naturali come i macerati vegetali.
Le foglie di questo cavolo hanno un apporto calorico contenuto e sono ricche di vitamina C, fibra alimentare e antiossidanti. Il sapore delicato lo rende versatile in cucina, adatto a numerose preparazioni sia crude che cotte.