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Il cavolo di Bruxelles è caratterizzato da frutti rotondi e di colore verde scuro. La pianta risulta precoce e molto produttiva. Una varietà di cavolo con una buona resistenza e tenuta all’iper-maturazione anche dopo la raccolta.
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Il cavolo di bruxelles, botanicamente Brassica oleracea var. gemmifera, e una varieta originaria del Nord Europa che si distingue da tutti gli altri cavoli per il modo in cui produce la sua parte edibile: non una testa unica ma tanti piccoli germogli ascellari rotondi, i celebri cavolini, che si formano lungo tutto il fusto alla base di ogni foglia.
La pianta sviluppa un fusto eretto che puo raggiungere anche un metro di altezza, da cui si dipartono grandi foglie tondeggianti con un lungo picciolo. All'ascella di ciascuna foglia si forma progressivamente un germoglio sferico e compatto, che matura fino a raggiungere un diametro di 2-2,5 cm ed e proprio questo cavolino a essere raccolto e consumato.
La semina si effettua generalmente da aprile a luglio, quando le temperature minime superano stabilmente i 10°C, in semenzaio o vasetti alveolati a una profondita di circa 1-2 cm. Dopo circa 5 settimane le piantine, con qualche foglia vera, sono pronte per il trapianto in pieno campo, con una distanza di almeno 50 cm tra le piante e 70 cm tra le file.
Richiede irrigazioni frequenti dopo il trapianto e piu moderate a pianta radicata, oltre a un terreno ricco di sostanza organica con pH vicino alla neutralita. Tollera molto bene il freddo, tanto che la raccolta puo proseguire fino a dicembre e le basse temperature ne migliorano addirittura il sapore, mentre non sopporta il caldo intenso ne le estati troppo torride.
La pacciamatura aiuta a mantenere l'umidita del terreno e a contenere le infestanti. Quando la pianta inizia a sviluppare i cavolini e utile rincalzarla alla base per darle maggiore stabilita. Alcune varieta beneficiano della cimatura del germoglio apicale, che favorisce una maturazione piu uniforme dei cavolini lungo il fusto.
Come le altre brassicacee, puo essere soggetto ad alternaria, peronospora, marciumi basali ed ernia del cavolo, oltre all'attacco della cavolaia. La rotazione colturale su un ciclo di almeno due anni e la consociazione con pomodoro, sedano, rosmarino e salvia aiutano a tenere lontani i principali parassiti.
Il cavolo di bruxelles e ingrediente classico della cucina invernale europea, ottimo saltato in padella, gratinato al forno o come contorno delle grandi occasioni. Esistono anche varieta nane, adatte alla coltivazione in vaso su balcone, che restano compatte pur mantenendo una buona produttivita di cavolini.
| Valori nutrizionali (100g) | |
|---|---|
| Energia | 43 kcal |
| Proteine | 3,4 g |
| Fibre | 3,8 g |
| Vitamina C | molto alta |
| Vitamina K | alta |