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Il gombo è una specie appartenente alle Malvacee. È una varietà molto diffusa nel mondo orientale e nel sudamerica ma è originaria dell'Africa tropicale. È una pianta facile da coltivare pertanto può essere coltivata anche in casa all'interno di un vaso. È molto utilizzata nella cucina gourmet. Il baccello è considerato una verdura simile ai peperoncini verdi.
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L'Okra Gombo (Abelmoschus esculentus) e una pianta orticola di origine tropicale, coltivata per i suoi caratteristici baccelli allungati e costoluti, dalla consistenza mucillaginosa una volta cotti, largamente utilizzati nella cucina africana, mediorientale e sudamericana.
Appartiene alla famiglia delle Malvaceae ed e caratterizzata da un portamento eretto e vigoroso, che puo raggiungere anche 1-2 metri di altezza, con grandi foglie palmate. I fiori giallo pallido con centro porpora, simili a quelli dell'ibisco, danno origine a baccelli verdi allungati e piramidali.
Essendo una pianta di origine tropicale, richiede temperature elevate per uno sviluppo ottimale e teme fortemente il freddo, anche moderato.
La semina si effettua da aprile a giugno, quando le temperature sono stabilmente sopra i 18-20 gradi, interrando i semi a 2 cm di profondita dopo un ammollo di alcune ore in acqua tiepida, con una distanza di 40-50 cm tra le piante.
Predilige terreni fertili, ben drenati e posizioni molto soleggiate e calde. L'irrigazione va mantenuta regolare ma moderata, poiche la pianta tollera bene brevi periodi di siccita mentre teme i ristagni idrici.
La raccolta inizia circa 55-65 giorni dalla semina: i baccelli vanno raccolti giovani, quando misurano 5-10 cm, poiche superata questa dimensione diventano rapidamente fibrosi e legnosi.
La raccolta frequente e tempestiva dei baccelli, ogni 2-3 giorni durante il picco produttivo, e essenziale sia per garantire la tenerezza del prodotto sia per stimolare la pianta a produrne di nuovi.
Puo essere soggetta a oidio nelle fasi finali della stagione e a marciumi radicali in caso di ristagni idrici: garantire un buon drenaggio resta la precauzione principale. Afidi e nematodi possono comparire soprattutto in terreni poveri o compattati.
Grazie alla sua consistenza mucillaginosa, e ideale per addensare zuppe e stufati, oltre che per essere consumata fritta o grigliata. E un ortaggio ricco di fibre solubili, vitamine e antiossidanti, con proprieta benefiche per la digestione.