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Appartiene alla Famiglia Cucurbitacee Semina. È una pianta adatta sia alla semina al coperto nel periodo di marzo che la semina all'aperto durante i mesi di aprile e maggio. Si tratta di una varietà ibrida che produce frutti di colore verde scuro con costolature naturali di colore verde più chiaro. Il fiore ha una attaccatura sul frutto che permette alla zucchina di mantenersi più a lungo.
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Lo Zucchino Romano Cesare (Cucurbita pepo) e una varieta tradizionale del tipo "romanesco", riconoscibile dalle caratteristiche costolature longitudinali che percorrono l'intero frutto. Il colore verde chiaro con leggere striature, unito alla polpa soda e compatta, ne fanno una delle cultivar piu apprezzate nella cucina laziale, particolarmente indicata per la classica frittura.
Appartiene alla famiglia delle Cucurbitaceae ed e caratterizzata da un portamento cespuglioso vigoroso, con foglie grandi e palmate di colore verde intenso, spesso screziate. I fiori gialli, abbondanti, danno origine a frutti allungati e costoluti, caratteristica distintiva del tipo romanesco che li differenzia nettamente dalle varieta cilindriche lisce.
Le costolature non sono solo un tratto estetico: contribuiscono a una migliore tenuta della polpa durante la cottura, rendendo questa varieta particolarmente adatta a fritture e grigliate senza sfaldarsi.
La semina si effettua da aprile a giugno, direttamente a dimora quando il terreno si e sufficientemente riscaldato, interrando i semi a 2-3 cm di profondita, con una distanza di circa 70-80 cm tra le piante.
Predilige terreni fertili, ben drenati e ricchi di sostanza organica, in posizione soleggiata. L'irrigazione va mantenuta abbondante e regolare, evitando di bagnare le foglie per prevenire malattie fungine, soprattutto durante la fioritura e l'allegagione.
La raccolta inizia circa 45-55 giorni dalla semina, quando i frutti raggiungono 15-20 cm di lunghezza: raccogliere con regolarita favorisce nuove fioriture e mantiene la produzione costante fino all'autunno.
Le costolature tendono ad accumulare piu facilmente terriccio e umidita nelle scanalature: una pacciamatura al piede della pianta e utile per mantenere pulito il frutto e ridurre il contatto diretto con il terreno.
L'oidio e la principale minaccia fungina, favorito da umidita elevata e scarsa ventilazione: irrigare alla base e distanziare adeguatamente le piante sono le migliori precauzioni. Afidi e aleurodidi possono comparire nei periodi piu caldi, controllabili con un monitoraggio regolare.
Grazie alla polpa soda e alla forma costoluta caratteristica, questa varieta e la scelta tradizionale per la celebre frittura di zucchine romana, ma si presta altrettanto bene a grigliate e stufati. E un ortaggio leggero, ricco di acqua e fibre, con un bassissimo apporto calorico.