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[Ocimum basilicum] Semi di Basilico, la regina delle erbe aromatiche mediterranee: foglie profumate, ideali per pesto, sughi e insalate, facile da coltivare in vaso o in piena terra.
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Il Basilico, il cui nome botanico e Ocimum basilicum, e senza dubbio l'erba aromatica piu amata e coltivata in Italia. Originario delle regioni tropicali dell'Asia, questa pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Lamiaceae ha conquistato le cucine di tutto il mondo grazie al suo profumo intenso e inconfondibile. Il nome deriva dal greco basilikon phyton, che significa pianta regale, un omaggio all'importanza che questa erba ha sempre avuto nella storia e nella tradizione mediterranea. Coltivarla partendo dai semi e semplice, veloce e gratificante, perfetta anche per chi ha poco spazio a disposizione.
Si tratta di una pianta erbacea annuale che puo raggiungere un'altezza compresa tra i 40 e i 60 centimetri, con un portamento cespuglioso e ramificato. Le foglie sono ovali, lucide, di colore verde brillante nella varieta piu comune (il basilico genovese), anche se esistono oltre 60 cultivar diverse per forma, colore e aroma: dal basilico crespo dalle grandi foglie increspate, al basilico greco a foglia minuta, fino alle varieta violacee dal sapore piu speziato. I fiori, bianchi o rosati e riuniti in piccole spighe, compaiono generalmente tra luglio e settembre.
Le foglie contengono un olio essenziale ricco di composti aromatici volatili, responsabile del profumo caratteristico che si disperde rapidamente quando la pianta viene essiccata: per questo il basilico da il meglio di se fresco, appena raccolto dall'orto o dal balcone.
La semina si effettua preferibilmente tra aprile e giugno, quando le temperature notturne non scendono piu sotto i 10-12 gradi, poiche il basilico teme il freddo. I semi vanno interrati a una profondita minima, circa mezzo centimetro, in un terriccio soffice e ben drenato, mantenuto costantemente umido fino alla germinazione, che avviene in genere entro 7-14 giorni. E possibile seminare direttamente in pieno campo o in vaso, oppure in semenzaio per poi trapiantare le piantine quando hanno sviluppato alcune foglie vere.
Il basilico predilige un terreno soffice, ricco di sostanza organica e ben drenato, posizionato in pieno sole o mezz'ombra nelle ore piu calde dell'estate. Le distanze consigliate tra una pianta e l'altra sono di circa 20-25 centimetri, per garantire una buona circolazione d'aria. Le annaffiature devono essere regolari, mantenendo il terreno fresco ma mai fradicio, evitando accuratamente di bagnare le foglie per prevenire marciumi fungini.
Per prolungare la produzione di foglie profumate e ritardare la fioritura e consigliato cimare regolarmente gli apici vegetativi e rimuovere i fiori appena compaiono. Una leggera concimazione ogni 2-3 settimane con un fertilizzante organico o specifico per aromatiche favorisce una crescita rigogliosa per tutta la stagione estiva.
In vaso il basilico cresce benissimo anche sul balcone o sul davanzale di cucina, purche riceva almeno 5-6 ore di luce diretta al giorno. E importante scegliere contenitori con fori di drenaggio e rinvasare le piantine quando le radici iniziano a essere troppo compatte. In piena terra conviene associarlo al pomodoro, con cui condivide ottime affinita colturali e che protegge naturalmente da alcuni insetti.
I principali nemici del basilico sono le lumache e le limacce, ghiotte delle foglie tenere, e gli afidi, che colonizzano soprattutto gli apici piu giovani. Un'irrigazione eccessiva o un ristagno idrico possono favorire marciumi radicali e la temuta peronospora, un fungo che macchia le foglie di giallo e grigio: per prevenirla e fondamentale garantire un buon drenaggio e una corretta distanza tra le piante che favorisca il ricambio d'aria.
Oltre all'uso culinario, il basilico vanta proprieta digestive, calmanti e leggermente stimolanti sul sistema nervoso, tanto da essere impiegato tradizionalmente contro stanchezza mentale e stress. Gli oli essenziali contenuti nelle foglie hanno anche blande proprieta antibatteriche. Nel medioevo era considerata una pianta quasi magica, protagonista di leggende contrastanti: in alcune culture simbolo di amore e prosperita, in altre associata erroneamente a superstizioni negative.