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I semi di Gaillardia (Gaillardia pulchella), conosciuta anche come "coperta indiana" o ruota di fuoco per i suoi colori accesi, danno origine a una pianta annuale della famiglia delle Asteraceae, originaria del Nord America. E' apprezzata per i capolini vivaci rosso-arancio con le punte gialle e per la fioritura lunghissima e generosa, che dura da inizio estate fino ai primi freddi.
E' una pianta erbacea annuale (o perenne di breve durata) eretta e ramosa, con foglie leggermente pelose di colore verde opaco. Raggiunge generalmente 40-50 cm di altezza. I capolini, larghi 4-6,5 cm, presentano un disco centrale rosso-violaceo circondato da 10-20 petali (fiori ligulati) rosso-arancio con l'estremita' gialla, che ricordano le pale di una ruota infuocata.
La semina si effettua in primavera, quando le temperature hanno raggiunto almeno i 15-18°C e il rischio di gelate tardive e' scongiurato, direttamente in piena terra o in vaso, oppure in contenitori da trapiantare successivamente. Si distribuiscono i semi in modo rado su un terriccio ben livellato, coprendo leggermente e mantenendo il substrato umido con un'annaffiatura delicata fino alla germinazione.
La Gaillardia predilige posizioni in pieno sole e un terreno fertile, ben drenato, non troppo pesante e con pH neutro: tollera bene anche suoli poveri, purche' privi di ristagni idrici. Una volta radicata e' piuttosto resistente alla siccita' e non richiede annaffiature frequenti, se non nei periodi di caldo estremo. Una concimazione leggera con prodotto a lenta cessione durante la stagione vegetativa favorisce una fioritura piu' abbondante.
Per prolungare la fioritura conviene eliminare regolarmente i capolini appassiti (cimatura), stimolando l'emissione di nuovi boccioli. Diradare le plantule troppo vicine lasciando 30-40 cm tra una pianta e l'altra favorisce uno sviluppo piu' rigoglioso. E' importante posizionare le piante in luoghi ben ventilati, per ridurre il rischio di malattie fungine legate all'umidita' ristagnante.
La Gaillardia e' una pianta piuttosto rustica, raramente soggetta a malattie o parassiti gravi. Puo' comunque essere colpita da oidio (mal bianco), ruggine e, nelle piante piu' giovani, dalla peronospora, contrastabili con trattamenti a base di polveri bagnabili o prodotti specifici a base di zolfo. Tra i parassiti animali si segnalano occasionali attacchi di afidi e mosche bianche, da trattare con insetticidi specifici non appena individuati.
Grazie ai colori accesi e alla fioritura instancabile, la Gaillardia e' perfetta per bordure soleggiate, aiuole miste, macchie di colore sul prato e coltivazione in vaso, oltre a essere un ottimo fiore da recidere per composizioni estive. Il nome comune "coperta indiana" (Indian blanket) deriva dalla somiglianza dei suoi petali screziati con i motivi delle coperte tessute dai nativi americani.