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Semi di Gaillardia

Nuovo prodotto

[Gaillardia pulchella] Pianta annuale dai capolini vivaci rosso-arancio sfumati di giallo alle punte, simili a piccole ruote di fuoco. Cresce compatta fino a 40-50 cm, fiorisce copiosamente da giugno ai primi freddi resistendo bene a caldo e siccita. Ideale per bordure soleggiate, aiuole miste e fiore da taglio, attira api e farfalle con i suoi colori accesi.

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Semi di Gaillardia: cos'e

I semi di Gaillardia (Gaillardia pulchella), conosciuta anche come "coperta indiana" o ruota di fuoco per i suoi colori accesi, danno origine a una pianta annuale della famiglia delle Asteraceae, originaria del Nord America. E' apprezzata per i capolini vivaci rosso-arancio con le punte gialle e per la fioritura lunghissima e generosa, che dura da inizio estate fino ai primi freddi.

La pianta di Gaillardia

E' una pianta erbacea annuale (o perenne di breve durata) eretta e ramosa, con foglie leggermente pelose di colore verde opaco. Raggiunge generalmente 40-50 cm di altezza. I capolini, larghi 4-6,5 cm, presentano un disco centrale rosso-violaceo circondato da 10-20 petali (fiori ligulati) rosso-arancio con l'estremita' gialla, che ricordano le pale di una ruota infuocata.

Come seminare la Gaillardia

La semina si effettua in primavera, quando le temperature hanno raggiunto almeno i 15-18°C e il rischio di gelate tardive e' scongiurato, direttamente in piena terra o in vaso, oppure in contenitori da trapiantare successivamente. Si distribuiscono i semi in modo rado su un terriccio ben livellato, coprendo leggermente e mantenendo il substrato umido con un'annaffiatura delicata fino alla germinazione.

Come coltivare la Gaillardia

La Gaillardia predilige posizioni in pieno sole e un terreno fertile, ben drenato, non troppo pesante e con pH neutro: tollera bene anche suoli poveri, purche' privi di ristagni idrici. Una volta radicata e' piuttosto resistente alla siccita' e non richiede annaffiature frequenti, se non nei periodi di caldo estremo. Una concimazione leggera con prodotto a lenta cessione durante la stagione vegetativa favorisce una fioritura piu' abbondante.

Quali accorgimenti adottare

Per prolungare la fioritura conviene eliminare regolarmente i capolini appassiti (cimatura), stimolando l'emissione di nuovi boccioli. Diradare le plantule troppo vicine lasciando 30-40 cm tra una pianta e l'altra favorisce uno sviluppo piu' rigoglioso. E' importante posizionare le piante in luoghi ben ventilati, per ridurre il rischio di malattie fungine legate all'umidita' ristagnante.

Malattie e parassiti

La Gaillardia e' una pianta piuttosto rustica, raramente soggetta a malattie o parassiti gravi. Puo' comunque essere colpita da oidio (mal bianco), ruggine e, nelle piante piu' giovani, dalla peronospora, contrastabili con trattamenti a base di polveri bagnabili o prodotti specifici a base di zolfo. Tra i parassiti animali si segnalano occasionali attacchi di afidi e mosche bianche, da trattare con insetticidi specifici non appena individuati.

Usi e curiosita

Grazie ai colori accesi e alla fioritura instancabile, la Gaillardia e' perfetta per bordure soleggiate, aiuole miste, macchie di colore sul prato e coltivazione in vaso, oltre a essere un ottimo fiore da recidere per composizioni estive. Il nome comune "coperta indiana" (Indian blanket) deriva dalla somiglianza dei suoi petali screziati con i motivi delle coperte tessute dai nativi americani.