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Semi di Lupino

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[Lupinus polyphyllus] Semi di Lupino, perenne dalle spettacolari spighe verticali multicolore, ideale per bordure di fondo e giardini di campagna.

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Lupino

Il Lupino (Lupinus polyphyllus), spesso chiamato anche Lupino fogliuto o Lupino ornamentale, e una pianta erbacea perenne della famiglia delle Fabaceae, originaria delle praterie umide e delle rive dei corsi d'acqua del Nord America occidentale. Il genere Lupinus comprende oltre 300 specie diverse in tutto il mondo, ma e proprio il Lupinus polyphyllus, insieme ai suoi celebri ibridi Russell, a essere la pianta che la maggior parte delle persone riconosce immediatamente come "lupino da giardino", grazie alle sue spettacolari spighe fiorite verticali che possono raggiungere anche un metro di altezza. Essendo una leguminosa, il Lupino ha inoltre la preziosa capacita di arricchire naturalmente il terreno di azoto attraverso le radici, migliorando la fertilita del suolo circostante.

La pianta di Lupino

Si tratta di una pianta rizomatosa a portamento eretto, con un caratteristico fogliame palmato profondamente diviso in numerosi segmenti lanceolati, di un bel verde intenso che resta decorativo anche prima della fioritura. Nella seconda meta della primavera, dal centro del cespo si innalzano le lunghe spighe fiorite, dense di piccoli fiori papilionacei disposti in ordine gerarchico dal basso verso l'alto, in una gamma cromatica che spazia dal bianco crema al blu zaffiro, dal rosa confetto al giallo, spesso anche in eleganti combinazioni bicolore. Coltivato in gruppi di almeno cinque esemplari, come consigliano i paesaggisti piu esperti, il Lupino crea un effetto scenografico difficile da replicare con altre perenni da bordura.

Dopo la fioritura, i fiori lasciano il posto a baccelli pelosi contenenti semi grandi, biancastri e lenticolari, che la pianta spesso dissemina spontaneamente, favorendo una naturale propagazione negli anni successivi.

Come seminare il Lupino

Il Lupino si semina generalmente tra marzo e aprile, oppure tra agosto e settembre, direttamente in piena terra o in vaso, disponendo i semi in superficie a gruppi di uno o tre, distanziati di circa 50 centimetri, senza coprirli ma semplicemente compattandoli leggermente contro il terreno umido. In alternativa, a febbraio si puo anticipare la semina in ambiente protetto, come un semenzaio riscaldato. Per favorire una germinazione piu rapida e uniforme, molti coltivatori scarificano leggermente il tegumento duro dei semi con carta vetrata fine prima della semina, un piccolo accorgimento che aiuta l'acqua a penetrare piu facilmente.

Come coltivare il Lupino

Il Lupino predilige un terreno drenante ma fertile, ricco di sostanza organica e con pH tendenzialmente neutro o leggermente acido, e si sviluppa al meglio in posizioni di pieno sole, anche se nelle zone piu calde apprezza un po' di ombra durante le ore centrali della giornata. Il fattore piu critico per la riuscita della coltivazione resta il drenaggio del terreno: i ristagni idrici sono infatti la causa principale di problemi per questa pianta, molto piu del freddo, al quale il Lupino risulta invece piuttosto resistente durante l'inverno. Le annaffiature vanno mantenute regolari durante la stagione di crescita, senza pero eccedere, e una pacciamatura leggera aiuta a mantenere fresco l'apparato radicale nei mesi piu caldi.

Nei climi mediterranei del Centro-Sud Italia il Lupino puo risultare meno longevo che al Nord, comportandosi talvolta come una biennale piuttosto che come una vera perenne: in questi casi vale comunque la pena rinnovarlo periodicamente con nuove semine, dato lo straordinario effetto ornamentale che regala in piena fioritura.

Quali accorgimenti adottare per il Lupino

Per prolungare la fioritura e favorire una seconda ripresa nella stessa stagione, e utile tagliare le spighe appassite subito dopo la prima fioritura, prima che si formino i baccelli con i semi. Il Lupino coltivato in vaso richiede un contenitore capiente, dato l'apparato radicale grosso e carnoso, e va sempre controllato che il fondo non trattenga ristagni d'acqua dannosi per le radici. In autunno, una leggera pacciamatura alla base protegge il rizoma durante l'inverno nelle zone piu fredde.

Malattie e parassiti del Lupino

I principali nemici del Lupino nei climi mediterranei sono gli afidi specifici del genere, che possono colonizzare rapidamente gli steli fiorali in primavera, e i ristagni idrici, che favoriscono marciumi radicali soprattutto in terreni pesanti o poco drenanti. Un controllo regolare delle piante durante la fioritura e un buon drenaggio del terreno restano le migliori strategie preventive, insieme a una spaziatura adeguata tra gli esemplari per favorire la circolazione dell'aria.

Usi e curiosita del Lupino

Nel linguaggio dei fiori il Lupino rappresenta tradizionalmente l'amarezza, un significato che deriva proprio dal sapore amaro dei suoi semi, ricchi di alcaloidi che in alcune specie possono risultare tossici se non trattati adeguatamente. In agricoltura, alcune specie di lupino vengono storicamente coltivate come piante da sovescio proprio per la loro capacita, tipica delle leguminose, di fissare l'azoto atmosferico nel terreno tramite le radici, arricchendolo naturalmente in vista delle colture successive. I ricchi grappoli fiorali del Lupino sono inoltre molto amati dalle api e dalle farfalle, che nelle giornate primaverili trovano nei suoi fiori una fonte abbondante di nettare e polline.