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Nuovo Semi di Agapanto Visualizza ingrandito

Semi di Agapanto

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[Agapanthus africanus] Semi di Agapanto (Giglio africano), perenne dalle spettacolari infiorescenze blu a ombrello, ideale in aiuola soleggiata e in vaso.

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Agapanto

L'Agapanto (Agapanthus africanus), conosciuto anche come Giglio africano, e una pianta rizomatosa sempreverde originaria delle regioni costiere del Sud Africa, appartenente alla famiglia delle Agapanthaceae, un gruppo botanico composto da un solo genere ed endemico dell'Africa australe. Il nome deriva dal greco "agape" (amore) e "anthos" (fiore), un omaggio poetico alla bellezza delle sue infiorescenze. Coltivato ormai in tutto il mondo sia in giardino sia in vaso, l'Agapanto e diventato una presenza fissa nei giardini mediterranei grazie alla sua eleganza e alla facilita di coltivazione, tanto da essere spesso scelto per bordure, aiuole soleggiate e grandi contenitori su terrazzi e balconi.

La pianta di Agapanto

Si tratta di una pianta a portamento eretto e cespuglioso, formata da un folto ciuffo di foglie nastriformi, coriacee e arcuate, di colore verde scuro brillante, lunghe anche fino a 30-40 centimetri. Dal centro della rosetta fogliare si innalzano, a fine estate, robusti steli floreali alti tra 60 e 100 centimetri, privi di foglie, che si concludono in una spettacolare infiorescenza a ombrello, composta da 20-30 fiori tubolari di colore blu intenso o azzurro, piu raramente bianco. Ogni ombrella puo raggiungere i 15-20 centimetri di diametro, e resta decorativa anche dopo la fioritura, quando si trasforma in una capsula di semi altrettanto scenografica.

Come seminare l'Agapanto

La semina dell'Agapanto si effettua in primavera, disponendo i semi in superficie su un substrato leggero composto da sabbia e torba in parti uguali, coprendoli poi con un sottile strato di circa mezzo centimetro di sabbia fine o perlite, materiali che drenano bene mantenendo comunque l'umidita necessaria alla germinazione. I contenitori vanno tenuti in un luogo molto luminoso e caldo, con qualche ora di sole diretto se possibile, annaffiando con delicatezza per non smuovere i semi dalla loro posizione. E' importante sapere che, trattandosi di una pianta perenne a crescita lenta, dalla semina alla prima fioritura possono passare da tre a cinque anni: chi desidera una fioritura piu rapida puo comunque scegliere la propagazione per divisione dei rizomi su piante gia adulte, ma la semina resta il metodo piu economico e gratificante per chi ama seguire l'intero ciclo della pianta.

Come coltivare l'Agapanto

L'Agapanto predilige posizioni in pieno sole o al massimo in leggera ombra parziale nelle zone dal clima piu caldo, e un terreno fertile, ben drenato, che non trattiene ristagni d'acqua attorno all'apparato radicale. Le annaffiature vanno effettuate con regolarita durante il periodo vegetativo e di fioritura, riducendole progressivamente in autunno e mantenendole minime in inverno, soprattutto se la pianta e coltivata in vaso. Una concimazione con fertilizzante bilanciato per piante fiorite, distribuita durante la primavera e l'estate, favorisce infiorescenze piu abbondanti e un fogliame rigoglioso.

Nelle zone con inverni rigidi e prolungati e consigliabile proteggere l'apparato radicale con una pacciamatura di paglia o tessuto non tessuto, oppure coltivare la pianta in vaso per poterla riparare al chiuso durante la stagione fredda: l'Agapanto tollera infatti solo gelate leggere e di breve durata.

Quali accorgimenti adottare per l'Agapanto

Rimuovere gli steli fiorali appassiti alla base, una volta terminata la fioritura, aiuta la pianta a concentrare le energie sullo sviluppo fogliare e sulla formazione di nuove gemme per la stagione successiva, invece di destinarle alla maturazione dei semi. Ogni 3-4 anni e utile dividere i cespi troppo affollati, un'operazione che oltre a contenere le dimensioni della pianta ne stimola anche una fioritura piu abbondante, rivitalizzando l'apparato radicale.

Malattie e parassiti dell'Agapanto

L'Agapanto e una pianta generalmente rustica e poco soggetta a problemi, ma un terreno mal drenato e ristagni idrici prolungati possono favorire marciumi radicali, la causa piu comune di deperimento. Occasionalmente puo essere attaccato da lumache e chiocciole, soprattutto sulle foglie giovani in primavera, e piu raramente da afidi sugli steli fiorali: un controllo visivo periodico e generalmente sufficiente per intervenire in tempo con rimedi naturali come il sapone molle potassico.

Usi e curiosita dell'Agapanto

Introdotto in Europa gia nel 1679 dai primi esploratori del Sud Africa, l'Agapanto e oggi una delle piante piu amate per arredare giardini mediterranei, bordure miste e grandi vasi su terrazzi soleggiati, grazie al contrasto elegante tra il fogliame verde scuro e le infiorescenze blu cobalto. Il nome botanico, che significa letteralmente "fiore dell'amore", lo ha reso nel tempo un simbolo di amore e bellezza, spesso scelto per composizioni floreali e bouquet grazie alla lunga durata dei suoi steli recisi. Da notare che tutte le parti della pianta contengono sostanze lievemente irritanti se ingerite: va quindi maneggiata con guanti durante la potatura e tenuta lontana dalla portata di animali domestici e bambini piccoli.