Informazioni

Info utili

Nuovo Semi di Eryngium Visualizza ingrandito

Semi di Eryngium

Nuovo prodotto

[Eryngium giganteum] Semi di Eryngium (Cardo Fantasma), biennale dai capolini spinosi color argento metallizzato, pianta architettonica dalla lunghissima durata in vaso.

Maggiori dettagli

15 Articoli

0,99 € tasse incl.

Dettagli

Eryngium

L'Eryngium giganteum, conosciuto con il suggestivo nome comune di "Miss Willmott's Ghost" (il fantasma di Miss Willmott), e una pianta biennale o perenne di breve durata appartenente alla famiglia delle Apiaceae, la stessa del finocchio e della carota, nonostante il suo aspetto spinoso ricordi piuttosto un cardo. Il curioso soprannome deriva da un aneddoto storico: si narra che la celebre giardiniera edoardiana Ellen Willmott fosse solita disseminare di nascosto i semi di questa pianta nei giardini altrui durante le sue visite, tanto che gli esemplari inaspettati che spuntavano in seguito venivano scherzosamente attribuiti al suo "fantasma".

La pianta di Eryngium

Si tratta di una pianta dal portamento eretto e architettonico, che nel suo primo anno di vita produce solamente una rosetta basale di foglie verdi piuttosto anonima, per poi trasformarsi radicalmente l'anno successivo, quando emette alti steli ramificati fino a 60-90 centimetri, ricoperti da una spettacolare colorazione argento-blu metallizzata. I capolini fiorali, di forma conica e circondati da vistose brattee spinose dello stesso colore argenteo, creano un effetto scultoreo e decisamente fuori dal comune, capace di catturare immediatamente lo sguardo in qualsiasi bordura o aiuola.

Come seminare l'Eryngium

La semina dell'Eryngium richiede un accorgimento particolare: i semi necessitano di un periodo di freddo umido per rompere la dormienza e germinare correttamente. E consigliabile seminare in vassoi con un buon terriccio da semina, coprendo leggermente i semi, e poi esporre il contenitore al freddo naturale di una serra non riscaldata o di un luogo riparato per alcune settimane, oppure conservarlo in frigorifero a circa 4°C per simulare artificialmente questo periodo. La semina puo essere effettuata in qualsiasi momento dell'anno, anche se i risultati migliori si ottengono seminando in tarda estate o in autunno, subito dopo la raccolta dei semi.

Come coltivare l'Eryngium

L'Eryngium predilige posizioni in pieno sole e terreni poveri, sabbiosi o ghiaiosi, purche ben drenati: e importante sapere che su terreni pesanti, umidi e troppo fertili la pianta tende a diventare eccessivamente vigorosa e a perdere la sua caratteristica compattezza, assumendo un portamento piu debole e un colore verde-grigio spento anziche il tipico argento brillante. Grazie alle sue radici profonde e fittonanti, questa pianta tollera molto bene la siccita una volta ben stabilita, ma mal sopporta i trapianti successivi: e quindi preferibile utilizzare vasetti biodegradabili o alveoli compostabili per la semina, in modo da poter trapiantare le giovani piante nella loro posizione definitiva senza disturbare eccessivamente l'apparato radicale.

Non richiede particolari concimazioni: un eccesso di nutrienti risulta anzi controproducente, favorendo una crescita rigogliosa ma esteticamente meno interessante rispetto a quella ottenuta in condizioni di terreno piu povero.

Quali accorgimenti adottare per l'Eryngium

Per la raccolta come fiore da recidere o da essiccare, e opportuno tagliare gli steli quando i capolini sono completamente sviluppati e la colorazione argentea e al suo massimo splendore: gli steli mantengono egregiamente forma e colore anche una volta essiccati, rendendo l'Eryngium una scelta eccellente per composizioni durature sia fresche che secche. Essendo una pianta che tende ad autoseminarsi con facilita, e possibile lasciare alcuni capolini a maturazione completa per ottenere nuove piantine spontanee negli anni successivi, garantendo una presenza continuativa in giardino nonostante il ciclo biennale della singola pianta.

Malattie e parassiti dell'Eryngium

L'Eryngium e una pianta estremamente rustica e resistente, generalmente priva di problemi significativi legati a malattie o parassiti animali, caratteristica che unita alla sua tolleranza alla siccita la rende ideale anche per giardini a bassa manutenzione o in zone costiere ventose. L'unico vero rischio per la sua salute e rappresentato da un eccesso di umidita stagnante nel terreno, che puo favorire marciumi radicali soprattutto nei mesi invernali: un substrato ben drenante rappresenta comunque la miglior prevenzione contro questa evenienza.

Usi e curiosita dell'Eryngium

Grazie al suo aspetto scultoreo e alla straordinaria colorazione metallica argento-blu, l'Eryngium e da sempre uno dei fiori preferiti dai floral designer per composizioni moderne e minimaliste, capace di aggiungere struttura e un tocco quasi surreale a qualsiasi bouquet, sia fresco che essiccato. Oltre al suo indiscusso valore ornamentale, e anche molto amato da api e farfalle, che ne visitano numerose i fiori durante la fioritura estiva. Curiosita botanica: il termine "giganteum" nel nome scientifico si riferisce alla dimensione dei fiori rispetto ad altre specie del genere, non all'altezza della pianta, che raramente supera il metro, contrariamente a quanto il nome potrebbe far pensare.