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Il radicchio di Treviso tardivo (Cichorium intybus), detto anche Spadone, e' considerato il piu pregiato tra i radicchi trevigiani, tanto da essere soprannominato il fiore d'inverno di Treviso. Si distingue dal precoce per le foglie lunghe e affusolate a punta, la costa centrale bianca e croccante, e un colore rosso-violaceo piu intenso. E' tutelato dal marchio IGP Radicchio Rosso di Treviso insieme al precoce, ma con un disciplinare di produzione piu complesso.
La pianta forma inizialmente un cespo non del tutto compatto, con foglie strette e lunghe. E' molto resistente al freddo, tanto da poter essere raccolta in pieno inverno dopo aver subito almeno due brinate, che ne stimolano lo sviluppo del germoglio. Cresce bene su terreni leggermente acidi, ben drenati e privi di ristagni idrici, in aree con estati calde e inverni rigidi come la pianura veneta centrale.
La semina si effettua da aprile a settembre, mentre il trapianto in pieno campo avviene generalmente dopo meta luglio. Essendo una pianta biennale, come le altre cicorie, va lasciata andare a seme solo l'anno successivo se si desidera riprodurla. Richiede un apporto idrico costante ma senza ristagni, e un terreno ben lavorato in profondita.
Durante la crescita servono irrigazioni regolari e una buona aerazione del terreno tramite zappatura, per favorire lo sviluppo delle radici. E' fondamentale rimuovere le erbe infestanti per garantire ventilazione e prevenire parassiti. A differenza del precoce, il tardivo non viene imbianchito in campo: la vera trasformazione avviene dopo la raccolta, attraverso la tecnica della forzatura in acqua.
La raccolta, secondo disciplinare, puo iniziare dal primo novembre o comunque dopo le prime due brinate, e prosegue fino a marzo. Le piante vengono estratte con radice e zolla di terra, poi riunite in mazzi e immerse fino al colletto in vasche con acqua corrente di risorgiva a temperatura costante di 11-15 gradi, al buio, per 15-25 giorni: e la fase di imbianchimento o forzatura. In assenza di luce le nuove foglie perdono la clorofilla, il cuore diventa bianco e croccante mentre le punte assumono un rosso intenso. Segue la toelettatura e la radice va accorciata a non piu di 6 cm prima della vendita.
Tra i parassiti piu insidiosi figurano le agrotidi (nottue), le cui larve danneggiano il fogliame e si contrastano con trattamenti a base di Bacillus thuringiensis. Vanno inoltre monitorati afidi e lumache, e prevenuti i marciumi radicali mantenendo il terreno ben drenato, poiche i ristagni d'acqua durante la crescita in campo sono la principale causa di perdite prima della raccolta.
Il radicchio di Treviso tardivo e ricco di vitamine A, B1 e B2, oltre a fibre e sali minerali, con un apporto calorico molto basso. Il processo di imbianchimento ne esalta il sapore amarognolo ma equilibrato e la consistenza croccante. In cucina e estremamente versatile: si consuma crudo in insalata, ma anche cotto alla griglia, gratinato al forno, in risotti o come ripieno di involtini con speck e formaggio.
Valori nutrizionali medi per 100 grammi di prodotto fresco: