Scopri la prestigiosa banca dei semi di peperone
Il peperone piccante naso di cane porta un nome curioso, nato dalla forma allungata e leggermente ricurva del frutto che ricorda, appunto, il naso di un cane. Originario della Calabria, e conosciuto anche con il soprannome popolare di Trottolino amoroso, un nomignolo affibbiato negli anni novanta in omaggio a una celebre canzone dell'epoca che spopolava nelle radio italiane.
Questa varieta autoctona rientra tra i tipi ammessi nel disciplinare del Peperoncino di Calabria IGP, il riconoscimento europeo che tutela la produzione regionale di peperoncini con specifiche caratteristiche pedoclimatiche. La luminosita intensa, il clima caldo e ventilato tipici della Calabria favoriscono lo sviluppo dei frutti e l'accumulo di capsaicinoidi, i composti che ne determinano la piccantezza.
La pianta si presenta come un piccolo alberello ramificato, con un'altezza media di 60-65 cm, dal fogliame abbondante e coprente che protegge i frutti dall'eccessiva esposizione solare. Il portamento e cespuglioso e compatto, adatto sia alla coltivazione in pieno campo sia in vaso su terrazzi e balconi soleggiati.
I frutti crescono inizialmente rivolti verso l'alto per poi abbassarsi progressivamente man mano che aumentano di peso e volume, un segnale visivo della loro maturazione. Hanno una forma conica-trottola, lunga circa 6-12 cm a seconda delle condizioni di coltivazione, con polpa spessa e carnosa. Il colore passa dal verde scuro iniziale al rosso vivo brillante a piena maturazione.
La semina si effettua generalmente da febbraio a marzo in semenzaio protetto, con temperature costanti attorno ai 20-25°C per garantire una germinazione rapida e uniforme. I semi vanno interrati a pochi millimetri di profondita in un substrato leggero e ben drenato.
Il trapianto in pieno campo avviene quando le temperature minime notturne superano stabilmente i 12-15°C, indicativamente tra aprile e maggio al Nord, mentre nelle zone piu calde del Sud Italia si puo anticipare a marzo. In serra il trapianto e possibile anche da settembre a febbraio per produzioni fuori stagione.
Questa varieta si dimostra piuttosto rustica e ben adattabile sia alla coltivazione in pieno campo sia sotto serra o tunnel. Le distanze di trapianto consigliate sono di 80-100 cm tra le file e 40-50 cm sulla fila, per garantire un'adeguata circolazione d'aria tra le piante e ridurre il rischio di malattie fungine.
Pur avendo un portamento eretto-cespuglioso, un piccolo tutore aiuta a sostenere il fusto principale quando la pianta si carica di frutti. Non richiede interventi di cimatura o potature verdi particolari. L'irrigazione va effettuata preferibilmente con impianto a goccia, evitando di bagnare il fogliame per prevenire l'insorgenza di malattie fungine.
La raccolta si concentra generalmente tra luglio e settembre, quando i frutti hanno raggiunto la colorazione rosso vivo tipica della piena maturazione. Si effettua tagliando il peduncolo con forbici o coltello, evitando di strappare i rami che potrebbero danneggiare la pianta.
I frutti raccolti si prestano a molteplici utilizzi in cucina: freschi per insaporire sughi e conserve, essiccati interi o macinati in polvere per aromatizzare salumi e insaccati, oppure conservati sott'olio o sott'aceto. La polpa spessa e carnosa li rende adatti anche ad essere farciti.
Come molte solanacee, il peperone piccante naso di cane puo essere soggetto ad attacchi di afidi e ragnetto rosso, soprattutto nei periodi piu caldi e siccitosi. Un'irrigazione regolare e un buon arieggiamento tra le piante aiutano a limitarne la diffusione.
Tra le patologie fungine piu comuni si segnalano il marciume del colletto e l'oidio, favoriti da ristagni idrici e scarsa ventilazione. Evitare di bagnare le foglie durante l'irrigazione e mantenere un buon drenaggio del terreno sono le pratiche preventive piu efficaci.
Il peperone piccante naso di cane e ricco di capsaicina, l'alcaloide responsabile della piccantezza e dotato di riconosciute proprieta officinali, tra cui un'azione stimolante sulla circolazione e sul metabolismo. E inoltre una fonte importante di vitamina C, utile per il sistema immunitario.
Contiene anche buone quantita di vitamina A, preziosa per la salute di pelle, occhi e capelli, oltre a diversi antiossidanti naturali. La piccantezza di questa varieta e generalmente moderata, tra le 2.000 e le 5.000 unita sulla scala Scoville, meno intensa rispetto ad altri peperoncini calabresi piu estremi.
Valori nutrizionali indicativi per 100 g di prodotto fresco: