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Peperone pizzotello beneventano

Il peperone pizzotello beneventano, chiamato anche localmente Pistone o Pizzullo, affonda le sue radici nella tradizione contadina della provincia di Benevento, in Campania. Il nome dialettale pizzotello richiama proprio la forma affusolata e appuntita del frutto, una caratteristica che lo distingue a colpo d'occhio da altre varieta piu tondeggianti o squadrate.

Si tratta di una cultivar dolce, tramandata di generazione in generazione negli orti familiari sannati prima di diffondersi anche in altre zone d'Italia. Unisce la genuinita di una varieta antica alla praticita di una pianta produttiva, capace di regalare raccolti abbondanti anche a chi coltiva l'orto come hobby.

La pianta del Peperone pizzotello beneventano

La pianta si presenta vigorosa e produttiva, di dimensioni medie, con un portamento cespuglioso ben ramificato che sostiene un buon numero di frutti per pianta. Il fogliame verde e abbondante offre una discreta protezione ai peperoni dall'irraggiamento solare diretto nelle giornate piu calde.

I frutti hanno una caratteristica forma conica allungata, di circa 12-13 cm di lunghezza e 5 cm di diametro, con un peso che puo arrivare fino a 100 grammi. Il colore, inizialmente verde, vira a maturazione verso un rosso intenso e brillante, quasi scuro. La polpa e spessa e particolarmente consistente, caratteristica che rende questa varieta perfetta per il consumo a crudo.

Come seminare il Peperone pizzotello beneventano

La semina si effettua generalmente tra febbraio e marzo in semenzaio riparato, mantenendo temperature costanti attorno ai 20-25°C per favorire una germinazione uniforme. Il seme va interrato a pochi millimetri di profondita in un substrato soffice e ben drenato.

Il trapianto in pieno campo si effettua quando le piantine hanno raggiunto uno sviluppo sufficiente e le temperature notturne sono stabilmente sopra i 12-13°C, indicativamente tra aprile e maggio. Il trapianto e la pratica consigliata per questa specie, poiche garantisce una crescita piu sicura e uniforme rispetto alla semina diretta in campo.

Come coltivare il Peperone pizzotello beneventano

Il peperone pizzotello beneventano predilige un terreno di medio impasto, fertile e ben drenato, con un pH ideale tra 7 e 7,5. Le distanze di impianto consigliate sono di circa 40-50 cm tra le piante, per garantire un adeguato sviluppo dell'apparato radicale e una buona circolazione dell'aria tra il fogliame.

Data la mole e il peso dei frutti, che possono raggiungere i 100 grammi ciascuno, e fondamentale sostenere le piante con tutori o reti, evitando che i rami si pieghino o si spezzino sotto il carico. Una pratica utile e la cimatura a due foglie sopra i frutti in formazione, che favorisce una migliore ripartizione delle risorse della pianta.

Quali accorgimenti adottare per il Peperone pizzotello beneventano

La raccolta si protrae generalmente da luglio fino a ottobre, in base alla zona climatica e all'andamento stagionale. I frutti vanno colti quando hanno raggiunto il caratteristico colore rosso intenso, tagliando il peduncolo con delicatezza per non danneggiare la pianta.

Grazie alla polpa spessa e carnosa, questo peperone e perfetto per essere gustato fresco in insalata, ma si presta altrettanto bene alla cottura al forno, al ripieno o alla conservazione sott'olio, unendo cosi la tradizione gastronomica beneventana a un uso versatile in cucina.

Malattie e parassiti del Peperone pizzotello beneventano

Come molte varieta di peperone, il pizzotello beneventano puo mostrare una discreta tolleranza alle virosi trasmesse da insetti vettori: la pianta puo contrarre l'infezione senza manifestare sintomi evidenti, riuscendo comunque a portare a termine la produzione in modo soddisfacente.

Per prevenire la diffusione di malattie fungine e parassiti, e importante eliminare costantemente le erbe infestanti in prossimita delle piante, poiche fungono da veicolo per numerosi patogeni. La pacciamatura con film plastico si rivela particolarmente efficace nel contenere le infestanti e mantenere un microclima piu salubre attorno alla pianta.

Proprieta del Peperone pizzotello beneventano

Come tutti i peperoni dolci, anche il pizzotello beneventano vanta un elevato contenuto di vitamina A e vitamina C, oltre a un buon apporto di sali minerali essenziali per l'organismo. La sua polpa carnosa e ricca di acqua lo rende un alimento particolarmente rinfrescante nei mesi estivi.

Assente di capsicina, questa varieta ha un sapore dolce e delicato, che si esalta soprattutto nel consumo a crudo, permettendo di apprezzarne appieno la consistenza croccante e succosa tipica dei frutti appena raccolti.

Valori nutrizionali del Peperone pizzotello beneventano (x 100 gr)

Valori nutrizionali indicativi per 100 g di prodotto fresco:

  • Calorie: 27 kcal
  • Proteine: 1.3 g
  • Grassi: 0.3 g
  • Carboidrati: 5.3 g
  • Fibre: 2.1 g
  • Vitamina C: 166 mg
  • Potassio: 212 mg