
Scopri la prestigiosa banca dei semi di fagiolo e fagiolino
Il nome porta con se' un'eco iberica, e il fagiolo piatto Algarve rispecchia bene quella tradizione mediterranea di orti soleggiati: baccelli lunghi, piatti e di un verde chiaro luminoso, pensati per essere gustati saltati in padella o al forno insieme ad altre verdure estive.
E' una varieta' rampicante, quindi pensata per chi ha voglia di guidarla verso l'alto su un sostegno, ottimizzando lo spazio dell'orto senza rinunciare a una produzione abbondante lungo tutta la stagione calda.
La pianta e' sana e produttiva, con un ciclo mediamente precoce che permette di anticipare la raccolta rispetto a varieta' piu' tardive. Il fusto rampicante richiede pali o rete per svilupparsi correttamente.
I baccelli, la vera firma di questa varieta', sono piatti e lunghi, di colore verde chiaro uniforme, e mantengono una consistenza tenera anche quando raggiungono dimensioni generose.
Si semina da aprile a luglio in pieno campo, predisponendo il sostegno in anticipo. I semi vanno interrati a 3-4 cm di profondita', in gruppi di 3-4 per postarella lungo file distanziate almeno 80 cm.
Data l'origine mediterranea di questa selezione, la pianta ama il caldo: meglio attendere che le temperature notturne siano stabilmente sopra i 12-13°C prima di seminare in pieno campo.
Predilige un'esposizione pienamente soleggiata e terreni ben drenati, di medio impasto. Le irrigazioni regolari, senza pero' bagnare il fogliame, aiutano a mantenere i baccelli teneri e privi di filo piu' a lungo.
Come tutte le leguminose non necessita di azoto aggiuntivo: fosforo e potassio restano gli elementi da privilegiare, distribuiti soprattutto in fase di fioritura e allegagione.
Grazie al ciclo mediamente precoce, la raccolta puo' iniziare con un discreto anticipo rispetto ad altre varieta' rampicanti, e si protrae poi scalarmente per diverse settimane raccogliendo ogni 2-3 giorni.
I baccelli vanno colti quando sono ancora turgidi e di colore verde chiaro uniforme, prima che la maturazione avanzata li renda fibrosi e meno adatti al consumo fresco.
Le principali minacce restano quelle comuni a tutte le varieta' rampicanti: ruggine, antracnosi e marciumi radicali in caso di ristagni idrici. Un buon drenaggio del terreno e distanze di impianto adeguate sono la prima difesa.
Attenzione anche agli afidi, che oltre al danno diretto possono veicolare virosi: un controllo periodico delle piante permette di intervenire tempestivamente.
Il baccello piatto e la polpa tenera rendono questa varieta' particolarmente versatile in cucina: ottima saltata in padella con aglio e olio, ma anche cotta al forno insieme ad altre verdure di stagione.
Come gli altri fagiolini, apporta poche calorie e buone quantita' di fibre e vitamine, risultando un contorno leggero e digeribile per i pasti estivi.
Valori nutrizionali indicativi per 100 g di baccello fresco: