
Scopri la prestigiosa banca dei semi di cavolo
Il Cavolo Sant'ee F1 (Santee) e' un broccolo hybrid a getti tra le varieta' piu' recenti e originali nel panorama delle brassicacee da orto: unisce il gusto deciso e riconoscibile del broccolo a una nota delicata che richiama l'asparago, un abbinamento raro che lo ha reso rapidamente popolare tra chi cerca qualcosa di diverso dai classici cavoli invernali.
A differenza dei broccoli a testa unica, Santee appartiene alla categoria dei cosiddetti broccoli a getti: produce numerose infiorescenze secondarie nell'ascella delle foglie, dal colore viola brillante, sorrette da gambi gustosi e teneri di un verde molto scuro. E' un ibrido molto precoce, caratteristica che lo rende adatto anche a chi vuole anticipare la raccolta rispetto alle varieta' piu' tradizionali.
Il colore viola dei fioretti non e' solo estetico: e' legato a un elevato contenuto di antiossidanti, gli stessi pigmenti che, insieme a un'ottima dotazione vitaminica, hanno reso questa varieta' particolarmente apprezzata in cucina tanto quanto sui banchi di chi seleziona ortaggi ad alto valore nutrizionale.
La pianta di Santee si sviluppa con un portamento vigoroso, capace di emettere numerose infiorescenze secondarie nell'ascella delle foglie, invece di concentrare tutta la produzione in un'unica testa centrale come nei broccoli classici. I gambi che sorreggono le teste fiorite sono spessi e sodi, di colore verde scuro, e restano teneri e gustosi anche quando le infiorescenze sono gia' formate.
Una caratteristica interessante di questa varieta' e' la buona resistenza al freddo, che la rende adatta anche a semine e trapianti scaglionati durante la stagione fredda, quando altre cultivar piu' delicate rischierebbero di soffrire per gli sbalzi di temperatura.
La semina di Santee si effettua generalmente da aprile a giugno, per un trapianto scaglionato che va da fine agosto-inizio settembre per le raccolte autunnali, fino a ottobre-novembre per le varieta' a raccolta piu' tardiva. Essendo un ibrido molto precoce, permette pero' anche cicli di semina posticipati rispetto ai broccoli standard, allargando la finestra di coltivazione possibile.
Il trapianto va effettuato preferibilmente nelle ore piu' fresche della giornata, avendo cura di inumidire bene la zolletta prima di interrarla e di non seppellire il colletto della piantina, un errore comune che puo' favorire marciumi nelle prime settimane di attecchimento.
Santee predilige terreni di medio impasto, ben drenati e con un pH intorno a 6,5-6,8. Le distanze di impianto consigliate sono di circa 40-50 cm sulla fila e 50-70 cm tra le file, spazio necessario per permettere alla pianta di sviluppare le numerose infiorescenze laterali senza sovraffollamento.
Una concimazione organica di fondo, distribuita con anticipo rispetto al trapianto, favorisce un avvio vigoroso. Alcuni coltivatori consigliano una cimatura precoce della pianta per stimolare la crescita delle infiorescenze secondarie, aumentando cosi' la resa complessiva del raccolto scalare nel corso della stagione.
La raccolta va effettuata quando i fioretti che compongono ogni piccola infiorescenza sono ancora ben appressati e compatti: e' il momento in cui il sapore e la consistenza sono migliori, prima che i boccioli comincino ad aprirsi. Essendo una varieta' a maturazione scalare, la raccolta si protrae nel tempo, con piu' passaggi successivi sulla stessa pianta.
Gli steli si tagliano lasciando qualche foglia a protezione del corimbo durante la manipolazione. Il ciclo colturale completo puo' variare da 60 a 90-100 giorni circa dal trapianto a seconda del periodo di coltivazione, e le infiorescenze raccolte si conservano in frigorifero per una o due settimane.
Come tutte le Brassicacee, anche Santee puo' essere soggetto ad attacchi di cavolaia, afidi, altica e mosca del cavolo. Un'attenzione particolare va riservata all'ernia del cavolo, una delle patologie piu' temute in questa famiglia botanica, che colpisce l'apparato radicale e puo' compromettere seriamente lo sviluppo della pianta.
La rotazione colturale su almeno tre anni, evitando di ripetere altri cavoli sullo stesso terreno, resta la difesa preventiva piu' efficace. Sbalzi termici eccessivi o venti caldi possono inoltre provocare la prefioritura anticipata, un rischio da tenere presente nelle semine estive.
Il Cavolo Sant'ee vanta un elevatissimo contenuto di vitamine A e C, oltre a fibre e sali minerali come calcio, fosforo, potassio, zolfo e ferro. Il caratteristico colore viola brillante dei fioretti e' legato alla presenza di antociani, potenti antiossidanti che neutralizzano i radicali liberi e che, in cottura, tendono a virare verso tonalita' piu' verdi.
In cucina si sposa perfettamente con patate, pasta e piatti orientali, oltre che come contorno o in insalata. Il consiglio dei produttori e' di cuocerlo per non piu' di 4-5 minuti, giusto il tempo di ammorbidirlo senza disperdere il ricco contenuto vitaminico che lo caratterizza.
Ecco i valori nutrizionali medi del Cavolo broccolo a getti crudo, riferiti a 100 grammi di prodotto: