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Rucola selvatica

La rucola selvatica, il cui nome botanico e Diplotaxis tenuifolia, e una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Brassicaceae, la stessa di cavoli e broccoli. Conosciuta anche come ruchetta selvatica o erba ruga, e strettamente imparentata con la rucola coltivata (Eruca sativa) ma se ne distingue per foglie piu sottili, crescita piu lenta e un sapore decisamente piu deciso, quasi piccante.

Originaria del bacino del Mediterraneo, cresce spontaneamente in tutta Italia, dal livello del mare fino oltre i 1000 metri di altitudine, prediligendo terreni aridi, calcarei e sassosi. Grazie alla sua natura perenne, una volta messa a dimora puo fornire raccolti continui per piu stagioni, a differenza della rucola coltivata che va riseminata ogni anno.

La pianta della Rucola selvatica

Si tratta di una pianta erbacea perenne dal portamento eretto, con fusti lisci, legnosi alla base e molto ramificati, che possono raggiungere un'altezza compresa tra 30 e 80 centimetri a seconda delle condizioni di coltivazione. Le foglie sono alterne, oblunghe e con lobi meno pronunciati rispetto alla rucola coltivata, di colore verde intenso, e tendono a formare una rosetta basale compatta man mano che la pianta cresce.

In estate produce piccoli fiori gialli ermafroditi a quattro petali, riuniti in infiorescenze all'apice degli steli, esteticamente gradevoli oltre che commestibili. Il frutto e una siliqua contenente 40-60 semi minuscoli, di colore variabile dal rosso al marrone scuro.

Come seminare la Rucola selvatica

La semina si puo effettuare da marzo a ottobre, direttamente in pieno campo o in vaso, grazie alla buona rusticita della pianta che tollera un ampio intervallo di temperature. Predilige terreni sabbiosi, poveri e calcarei, mentre rifugge i terreni compatti soggetti a ristagni idrici, che risultano dannosi per l'apparato radicale.

Essendo una specie con tendenza all'autosemina naturale molto frequente, una volta insediata nell'orto tende a riprodursi spontaneamente, rendendola una coltura particolarmente semplice da mantenere nel tempo senza dover riseminare ogni stagione.

Come coltivare la Rucola selvatica

La rucola selvatica predilige posizioni soleggiate, pur adattandosi bene anche a zone parzialmente ombreggiate, purche riparate dai venti forti. E' una pianta particolarmente resistente e poco esigente, capace di sopportare sia inverni rigidi sia estati calde, anche se in aree con inverni molto rigidi la produzione puo interrompersi durante i mesi piu freddi.

Non necessita di cure particolari: si adatta a qualsiasi tipo di terreno, anche sassoso o incolto, ma non tollera i ristagni d'acqua. Un concime organico minerale durante la fase vegetativa puo essere utile per stimolare lo sviluppo fogliare, mentre l'irrigazione va effettuata solo in caso di prolungata siccita.

Quali accorgimenti adottare per la Rucola selvatica

La raccolta puo avvenire praticamente tutto l'anno, sempre prima della fioritura e quando le foglie sono ben sviluppate: le giovani foglie basali, piu tenere e meno intense di sapore, sono le piu ricercate in cucina. Si consiglia di tagliare le foglie lasciando intatta la base della pianta, che ricresce rapidamente permettendo raccolti ripetuti nel tempo.

Un'attenzione particolare va posta se si raccoglie rucola selvatica spontanea in natura: e bene evitare i bordi delle strade o le zone a rischio inquinamento, prediligendo sempre gli esemplari coltivati nel proprio orto in un ambiente controllato.

Malattie e parassiti della Rucola selvatica

Grazie alla sua rusticita naturale, la rucola selvatica e generalmente poco soggetta a malattie gravi, ma come tutte le brassicacee puo essere attaccata da afidi e dalla cavolaia, soprattutto nei mesi piu caldi. Un'attenta rotazione colturale e il controllo visivo regolare permettono di prevenire la maggior parte dei problemi.

Il rischio principale resta legato ai ristagni idrici, che possono favorire marciumi radicali: un buon drenaggio del terreno e la scelta di un substrato sabbioso o calcareo restano le migliori misure preventive per questa pianta.

Proprieta della Rucola selvatica

La rucola selvatica e ricca di vitamina C, vitamina K, vitamina A e acido folico, con un contenuto di vitamina C che supera addirittura quello del limone. Con circa 30 kcal per 100 grammi, e un alimento particolarmente indicato nelle diete ipocaloriche, oltre a vantare proprieta benefiche per la salute grazie al suo ricco profilo nutrizionale.

In cucina si utilizza come la rucola comune ma con maggiore parsimonia, data l'intensita del suo sapore pungente e leggermente amarognolo: ottima per aromatizzare insalate, patate lesse, primi piatti, uova sode e minestre di verdura, oppure per preparare un pesto alternativo al classico basilico.

Valori nutrizionali della Rucola selvatica (x 100 gr)

Valori nutrizionali medi per 100 g di prodotto fresco:

  • Calorie: 30 kcal
  • Proteine: 2.6 g
  • Grassi: 0.7 g
  • Carboidrati: 2.1 g
  • Fibre: 1.6 g
  • Vitamina C: 110 mg
  • Potassio: 369 mg