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[1.600.000 SHU][F1][C.Chinense] Tipologia di peperoncino non è molto conosciuta,il Genghis Khan brain è un frutto dal sapore speziato e molto piccante, è amato da chi cerca una piccantezza duratura. Varietà questa creata in laboratorio dall'associazione AIASP.
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Il peperoncino Genghis Khan Brain secco è la versione essiccata di un super hot italiano della specie Capsicum chinense, creato dall'AIASP (Associazione Italiana Amatori e Studiosi del Peperoncino) con l'obiettivo di ottenere un peperoncino piccantissimo ma saporito. Raggiunge circa 1.400.000-1.500.000 unità Scoville, con una piccantezza che insorge subito e permane a lungo.
La pianta è robusta e di grandi dimensioni, capace di superare i 120 cm, con fusto non lignificato ma molto resistente, di colore verde chiaro, e fogliame normale ma pochi fiori. È molto prolifica. I frutti sono piccoli, lunghi e larghi circa 4 cm, con una superficie estremamente rugosa che ricorda un cervello, talvolta con una piccola coda.
Si semina in semenzaio riscaldato tra febbraio e marzo, con temperature costanti di 25-28°C: la germinazione dei Capsicum chinense è lenta, spesso 3-4 settimane.
Il trapianto va effettuato da maggio, a temperature notturne stabilmente sopra i 15°C. Predilige pieno sole, riparo dal vento e terreno fertile, ben drenato e ricco di sostanza organica.
Vista l'elevata piccantezza, che deriva da un interno ricco di placenta con pochi semi, è indispensabile maneggiare sempre i frutti con guanti monouso. Durante l'essiccazione, mantenere il prodotto lontano da correnti d'aria dirette e fonti di calore eccessive.
Come gli altri Capsicum chinense, può essere soggetto ad afidi, ragnetto rosso e mosca bianca, in particolare in coltura protetta con scarsa ventilazione.
La capsaicina, responsabile della piccantezza, ha proprietà termogeniche e stimola il metabolismo. Il peperoncino secco Genghis Khan Brain, dal gusto speziato e persistente, si utilizza in polvere, salse o estratti concentrati, sempre in dosi minime.