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[1.900.000 SHU][C.Chinense] Vi presentiamo una varietà che è un ibrido, creato in laboratorio. Di dimensioni medio-piccole, spiucca per la sua piccantezza, simile se non uguale, a quella del Carolina.
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Il peperoncino Drax in Fire secco è la versione essiccata di un super hot italiano della specie Capsicum chinense, nato dall'incrocio tra Carbon Bhut 7 Pot e Fatalii Jigsaw Gourmet, selezionato dalla casa DRAX. Raggiunge circa 1.900.000 unità Scoville, con una piccantezza che secondo alcuni supera quella del Carolina Reaper anche per la sua persistenza, fino a 15 minuti.
La pianta è grande e molto resistente, capace di superare i 120 cm, con la forma simile a quella di un piccolo albero. Le foglie sono sottili, ovali e verde chiaro, i fiori bianchi pochi per nodo. È molto produttiva, con frutti a forma di lanterna, lunghi circa 7 cm e larghi fino a 4 cm.
Si semina in semenzaio riscaldato tra febbraio e marzo, con temperature costanti di 25-28°C: la germinazione dei Capsicum chinense è lenta, spesso 3-4 settimane.
Il trapianto va effettuato da maggio, a temperature notturne stabilmente sopra i 15°C. Predilige pieno sole, riparo dal vento e terreno fertile, ben drenato e ricco di sostanza organica.
La superficie del frutto, irregolare e ruvida, diventa sempre più rugosa con la maturazione, segno della grande concentrazione di placenta e semi. È indispensabile maneggiare sempre i frutti con guanti monouso; durante l'essiccazione, tenere il prodotto lontano da correnti d'aria dirette e fonti di calore eccessive.
Come gli altri Capsicum chinense, può essere soggetto ad afidi, ragnetto rosso e mosca bianca, in particolare in coltura protetta con scarsa ventilazione.
La capsaicina, responsabile della piccantezza, ha proprietà termogeniche e stimola il metabolismo. Il peperoncino secco Drax in Fire, carnoso e dal bruciore persistente, si utilizza in polvere, salse o estratti concentrati, sempre in dosi minime.