Nuovo prodotto
[1.200.000 SHU] Frutto ibrido, creato in laboratorio. Piccoli peperoncini dalla forma allungata, sono tipicamente di colore rosso ed hanno una forte piccantezza. Ottimo consumato fresco o essiccato.
100 Articolo Articoli
Attenzione: Ultimi articoli in magazzino!
Disponibile dal:
Il peperoncino BhutLah secco è la versione essiccata di un incrocio superhot appartenente alla specie Capsicum chinense, nato dall'unione tra il Bhut Jolokia (ghost pepper) e il Trinidad Douglah/Scorpion. I frutti rugosi e squadrati lo collocano tra i peperoncini più piccanti al mondo, rivaleggiando con jolokia e varietà scorpion.
La pianta è vigorosa e ben ramificata, con foglie verde intenso. I frutti presentano una forma bitorzoluta e squadrata, con superficie profondamente rugosa, e maturano dal verde a un rosso intenso, talvolta con sfumature più scure.
Si semina in semenzaio riscaldato tra febbraio e marzo, con temperature costanti di 25-28°C: la germinazione dei Capsicum chinense è lenta, spesso 3-4 settimane.
Il trapianto va effettuato da maggio, quando le temperature notturne sono stabilmente sopra i 15°C. Predilige pieno sole, terreno ricco e ben drenato, con irrigazioni regolari e concimazioni di supporto per tutta la stagione.
Il contenuto di capsaicina è estremamente elevato: va maneggiato sempre con guanti monouso, evitando ogni contatto con occhi e mucose. Durante l'essiccazione, mantenere il prodotto lontano da correnti d'aria dirette e fonti di calore eccessive.
Come gli altri Capsicum chinense, può essere soggetto ad afidi, ragnetto rosso e mosca bianca, soprattutto in coltura protetta con scarsa ventilazione.
La capsaicina, responsabile della piccantezza, ha proprietà termogeniche e stimola il metabolismo. Il peperoncino secco BhutLah, dal sapore intenso e fruttato che lascia rapidamente spazio a un calore bruciante, si utilizza in polvere, salse o estratti concentrati, sempre in dosi minime.