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[850.000 SHU] Vi presentiamo un ibrido, nato spontaneamente. Originario dell'india, è denominato alle volte anche peperoncino 'fantasma', a causa del suo colore bianco.
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Il peperoncino Bhut Jolokia White secco è la versione essiccata della rara variante bianca del celebre Ghost Pepper, appartenente al genere Capsicum chinense e originario dell'Assam, nel nord-est dell'India.
La pianta produce frutti dalla buccia liscia e chiara, meno bitorzoluta rispetto alle altre varianti di Bhut Jolokia, con una nota agrumata distintiva nel profilo aromatico.
Si semina in semenzaio riscaldato tra febbraio e marzo, con temperature costanti di 25-28°C fino alla germinazione, che può richiedere 3-4 settimane data l'elevata piccantezza del genotipo.
Il trapianto avviene da maggio, a temperature notturne stabilmente sopra i 15°C. Predilige pieno sole, terreno fertile e ben drenato, irrigazioni regolari senza ristagni e concimazioni potassiche periodiche durante la fruttificazione.
Il livello di piccantezza è estremo (oltre 800.000 SHU): è indispensabile l'uso di guanti durante la manipolazione dei frutti, evitando accuratamente il contatto con occhi e mucose.
Può essere soggetto ad afidi, ragnetto rosso e mosca bianca, soprattutto in coltura protetta con scarsa ventilazione; la buona circolazione d'aria riduce il rischio di oidio.
L'elevatissimo contenuto di capsaicina conferisce spiccate proprietà termogeniche e stimolanti del metabolismo. Il peperoncino secco Bhut Jolokia White, apprezzato per la rarità e la nota agrumata oltre alla piccantezza estrema, si usa macinato in polvere o in scaglie per salse molto piccanti.