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L'infiorescenza di questa varietà risulta di una colorazione bianco candido, rotondeggiante e di significative dimensioni. La crescita avviene con una buona copertura e resiste anche alle condizioni climatiche più avverse. Il suo utilizzo in cucina è molto comune in quanto può essere impiegato in una grande varietà di ricette.
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Il cavolfiore bianco candido è una varietà che si distingue per il suo corimbo bianco candido, compatto e ben protetto dalle foglie di rivestimento. È tra le tipologie più ricercate dal mercato, apprezzata per la grana liscia e serrata e per la testa rotonda, pesante e uniforme, risultato di anni di selezione varietale.
Il cavolfiore bianco candido ha portamento eretto e vigoroso, con fogliame che copre bene l'infiorescenza proteggendola dal sole diretto e mantenendo intatto il caratteristico colore bianco. Il corimbo è formato da fioretti molto serrati, regolari e compatti, con un fondo ben chiuso che ne garantisce la qualità commerciale.
Il trapianto avviene generalmente da giugno a settembre, a seconda del periodo di raccolta desiderato. Il ciclo colturale varia dai 60 ai 110 giorni dal trapianto secondo la varietà e la stagione, permettendo scalarità di semina per avere cavolfiori disponibili per gran parte dell'anno.
Il cavolfiore bianco candido predilige terreni di medio impasto, con pH intorno a 6,5-6,8, e richiede irrigazioni regolari e frequenti per mantenere un buon equilibrio idrico durante tutto il ciclo. È consigliabile un impianto a goccia, che riduce il bagnamento della vegetazione e limita i rischi fitosanitari legati all'umidità in eccesso.
Per preservare il colore bianco candido del corimbo, si consiglia di legare le foglie esterne a protezione dell'infiorescenza, tecnica utile anche contro le gelate nelle coltivazioni autunno-invernali. La raccolta va effettuata quando i fioretti sono ancora ben appressati e compatti, tagliando la pianta al colletto e lasciando qualche foglia protettiva.
Come le altre Brassicacee, cavolfiore bianco candido può essere colpito dalle larve della cavolaia maggiore e minore, che causano caratteristiche brucature fogliari, oltre ad afidi e altica nelle fasi giovanili. Una buona rotazione colturale e il monitoraggio costante delle piante sono le difese più efficaci contro questi parassiti.
Il cavolfiore bianco candido è un ortaggio poco energetico ma molto nutriente, ricco di vitamina C, fibre e sali minerali. Conosciuto fin dai tempi degli antichi Egizi, si presta a numerose preparazioni: gratinato, in pastella, fritto, al forno o semplicemente lessato e condito con olio e sale.
| Valore per 100g | Quantità |
|---|---|
| Energia | 25 kcal |
| Proteine | 1,9 g |
| Carboidrati | 2,3 g |
| Fibre | 2,4 g |
| Vitamina C | 48 mg |