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La bietola rossa appartiene alla famiglia delle Chenopodiacee. Una volta piantati, i semi, necessitano di grande esposizione al sole per una maturazione perfetta. Questa specie presenta un cespo compatto e nervature rosse-porpora. Meglio cuocerle al vapore per preservarne il valore nutrizionale.
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La bietola rossa, conosciuta anche come barbabietola da orto o rapa rossa, e un ortaggio da radice dal caratteristico colore rosso-violaceo, apprezzato sia per il gusto dolciastro sia per le sue proprieta nutritive. La radice, carnosa e globosa, matura sotto un ciuffo di foglie verdi spesso sfumate di rosso.
Botanicamente e una Beta vulgaris var. conditiva, appartenente alla famiglia delle Amaranthaceae (ex Chenopodiaceae). La pianta forma una radice carnosa, globosa o leggermente appiattita, con polpa che va dal rosa zonato al rosso intenso, e foglie con lungo picciolo, lembo liscio e colore verde spesso screziato di rosso.
E una specie rustica e resistente, con buona tolleranza al freddo, anche se interrompe la crescita sotto i 5 gradi.
La semina si effettua da febbraio a luglio, a seconda della varieta e del clima: in primavera per le varieta precoci con raccolta estiva, in estate per le varieta tardive con raccolta autunno-invernale. I semi vanno interrati a circa 1,5-2 cm di profondita, su file distanti 25-40 cm tra loro, diradando le piantine a circa 30 cm sulla fila.
Questa specie predilige un terreno sciolto, profondo e ben lavorato, ricco di sostanza organica ben decomposta: evitare letame fresco al momento della semina, preferendo un terreno dove la concimazione organica sia stata distribuita alla coltura precedente. E importante mantenere il terreno libero da erbe infestanti con sarchiature regolari.
La raccolta avviene generalmente tra i 60 e i 90 giorni dalla semina, quando la radice ha raggiunto un diametro di 5-10 cm: oltre questa misura tende a indurirsi e perdere in qualita organolettica.
E consigliabile evitare la coltivazione ripetuta sulla stessa parcella e su terreni che abbiano ospitato di recente altre Chenopodiacee, preferendo una rotazione con solanacee, lattughe o legumi. Un buon apporto di potassio, anche tramite cenere di legna, favorisce lo sviluppo della radice.
Tra le avversita piu comuni figurano oidio, peronospora e cercosporiosi, favorite da umidita eccessiva e ristagni idrici: un buon drenaggio del terreno aiuta a prevenirle. Tra i parassiti piu frequenti si trovano afidi, altica e nematodi, contrastabili con controlli regolari e rotazioni colturali adeguate.
La radice di questa bietola ha un elevato contenuto d'acqua, circa il 90%, e un apporto calorico contenuto. E una buona fonte di sali minerali, in particolare potassio, oltre a folati e antiossidanti. E tradizionalmente associata a benefici per cuore, fegato e apparato vascolare.