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Tale specie è in grado di dare origine a foglie verdi, molto lunghe e leggermente dentellate. La raccolta della cima di rapa aprilatica può avvenire dopo ben 150 giorni. Il suo sapore è un ottimo connubio tra dolce e pungente.
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La cima di rapa aprilatica, insieme alla marzatica, è tra le varietà più tardive di cima di rapa, con un'inflorescenza medio-piccola a broccoletto, molto compatta. È particolarmente diffusa nell'Italia settentrionale, dove viene seminata per raccolte scalari fino a primavera inoltrata.
Il nome botanico è Brassica rapa subsp. sylvestris var. esculenta, appartenente alla famiglia delle Crucifere (Brassicacee). Essendo una selezione a ciclo medio-tardivo, può richiedere fino a 170-180 giorni dalla germinazione nelle condizioni più fredde, contro i 50-60 giorni delle varietà precoci.
Il seme è molto piccolo, con 500-700 semi per grammo e una facoltà germinativa che si mantiene per 5-6 anni. Questo consente sia la semina a spaglio sia quella a file continue.
La semina si effettua da agosto a ottobre, in pieno campo, interrando i semi a 1-2 centimetri di profondità. Per la tipica semina a spaglio si utilizzano circa 50 grammi di seme mescolati a 100-150 grammi di sabbia, per ottenere una distribuzione omogenea sul terreno.
La cima di rapa aprilatica predilige un terreno ben lavorato, sciolto e privo di ristagni idrici, con una concimazione di base a inizio ciclo utile a sostenere le sue elevate esigenze nutrizionali. Il diradamento manuale va effettuato quando le piantine raggiungono i 4-5 centimetri di altezza.
La raccolta va effettuata quando le infiorescenze sono ancora chiuse e compatte, per preservare al meglio le caratteristiche organolettiche del prodotto.
Essendo tra le varietà a ciclo più lungo, è importante programmare con attenzione le semine scalari per distribuire la raccolta nel tempo, evitando eccessi di produzione concentrati in un unico periodo. Le piccole piantine appena emerse vanno protette dagli attacchi dell'altica, insetto che può erodere le prime foglie compromettendo lo sviluppo.
Come le altre Brassicacee, può essere soggetta ad attacchi di cavolaie e afidi, contrastabili con trattamenti a base di Bacillus thuringiensis e macerati naturali di aglio o ortica. È importante evitare i ristagni idrici, che favoriscono marciumi radicali e malattie fungine come la peronospora.
La cima di rapa aprilatica è ricca di acido folico, vitamina C e proprietà antiossidanti, con un basso apporto calorico che la rende ideale in una dieta equilibrata. È un ingrediente prezioso della cucina tradizionale del Centro-Sud Italia.