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La carota Maestro è la migliore varietà di carota da coltivare, in quanto è molto resistente alle malattie e a parassiti. Ha un sapore eccellente. Per avere carote tutto l'anno bisogna piantarle a inizio primavera, massimo inizio estate.
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La carota Maestro appartiene al gruppo delle carote di tipo Nantese, riconoscibili per la radice cilindrica, allungata e con estremità arrotondata. È una varietà molto apprezzata dagli orticoltori per la sua radice liscia, uniforme e dal colore arancio brillante, che la rende adatta sia al consumo fresco sia alla conservazione. Il ciclo vegetativo è medio-tardivo, il che permette di scaglionare la raccolta rispetto alle varietà più precoci e di ottenere radici ben sviluppate e dolci.
Il Daucus carota è una pianta erbacea biennale della famiglia delle Apiaceae, la stessa di sedano, prezzemolo e finocchio. Nel primo anno sviluppa una rosetta di foglie pennate di colore verde medio, di altezza contenuta ma abbastanza fitta, e una radice a fittone che accumula zuccheri e carotenoidi. Solo se lasciata in terra fino al secondo anno la pianta fiorisce e produce seme. Nella carota Maestro l'attacco fogliare è fine ma solido, caratteristica che agevola le operazioni di raccolta a mazzetto.
La semina della carota Maestro si effettua direttamente in pieno campo, poiché la specie non tollera bene il trapianto a causa della radice a fittone. Il periodo ideale va da marzo a giugno, con terreno lavorato in profondità, soffice e privo di sassi o zolle compatte, che potrebbero deformare la radice. Il seme va interrato a circa 0,5-1 cm di profondità, in file distanziate 20-25 cm, mantenendo il terreno costantemente umido fino alla germinazione, che richiede in genere 2-3 settimane.
Una volta emerse le plantule, è necessario procedere al diradamento lasciando circa 5-8 cm tra una pianta e l'altra, per permettere alla radice di svilupparsi senza competizione. La carota Maestro predilige un'esposizione soleggiata e un terreno drenante, leggermente sabbioso, con pH tra 6 e 7. Le annaffiature devono essere regolari ma moderate, evitando ristagni che favorirebbero marciumi radicali. Grazie al suo ciclo medio-tardivo, la raccolta avviene generalmente tra 90 e 120 giorni dalla semina.
Per ottenere radici lisce e ben colorate è importante evitare concimazioni azotate eccessive, che favoriscono lo sviluppo fogliare a scapito della radice, e privilegiare invece letame maturo o compost distribuito in fase di preparazione del terreno. La rotazione colturale è fondamentale: dopo la carota è bene evitare altre ombrellifere e preferire leguminose o solanacee. Una buona consociazione si ottiene con cipolla, porro, piselli e lattuga.
La carota Maestro mostra una buona tolleranza all'argentatura della radice ("silvering") e a diverse fisiopatie legate a squilibri idrici. Tra i parassiti più insidiosi resta la mosca della carota, che depone le uova vicino al colletto: le larve scavano gallerie nella radice, causando biforcazioni e marciumi. Tra le malattie fungine più comuni figurano l'alternariosi e l'oidio, da tenere sotto controllo con rotazioni adeguate e un buon drenaggio del terreno.
Come tutte le carote, anche la varietà Maestro è ricca di beta-carotene, precursore della vitamina A, fondamentale per la vista, la pelle e il sistema immunitario. Contiene inoltre buone quantità di fibra, potassio e vitamina C, elementi che favoriscono la regolarità intestinale e contribuiscono al benessere generale dell'organismo. Il consumo regolare di carote è tradizionalmente associato a benefici per la vista e per la salute della pelle.
| Valore per 100 g | Quantità |
|---|---|
| Energia | 41 kcal |
| Carboidrati | 9,6 g |
| Fibre | 2,8 g |
| Proteine | 0,9 g |
| Vitamina A | 835 µg (beta-carotene) |
| Potassio | 320 mg |