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Il cavolo cappuccio è un ibrido a ciclo precoce. Ha un sapore molto dolce e quando è pronto per essere raccolto raggiunge grandi dimensioni. È perfetto per essere utilizzato in cucina per la preparazione di piatti deliziosi.
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Il cavolo cappuccio egizio e una varieta ibrida a ciclo precoce, apprezzata per il sapore dolce e per le numerose proprieta benefiche. Presenta un colore verde scuro, con foglie grandi, lisce e attraversate da venature naturali di colore verde piu chiaro.
Botanicamente e una Brassica oleracea var. capitata, appartenente alla famiglia delle Brassicaceae. Le foglie esterne, lisce e concave, avvolgono le foglie piu giovani formando una testa compatta, comunemente chiamata "cappuccio".
E una varieta a ciclo molto precoce, che permette di ottenere un raccolto in tempi relativamente brevi rispetto ad altre cultivar di cavolo cappuccio.
La semina si effettua da marzo a ottobre, sia in semenzaio per il successivo trapianto sia direttamente in pieno campo. I semi vanno interrati a circa 1-1,5 cm di profondita, distanziando le piantine di almeno 40 cm tra loro e 50-60 cm tra le file, per dare spazio sufficiente allo sviluppo della testa.
Questa varieta predilige un terreno ben drenato, ricco di sostanza organica, con una posizione soleggiata: teme il caldo troppo secco e afoso ma resiste discretamente al freddo, salvo temperature sotto i 6-8 gradi. La temperatura ideale di sviluppo si attesta tra i 18 e i 20 gradi.
La raccolta avviene generalmente circa 55 giorni dopo la semina, quando la testa ha raggiunto una consistenza compatta e le dimensioni tipiche della varieta.
Il terreno non deve mai seccarsi completamente: e opportuno irrigare con regolarita dirigendo l'acqua verso il suolo e non sulle foglie, per prevenire numerosi problemi fungini. Il metodo a goccia risulta particolarmente indicato per questa coltura.
Tra le malattie fungine piu comuni figurano il marciume del colletto, la peronospora e l'oidio, da monitorare con regolarita. Tra i parassiti piu dannosi ci sono le larve della cavolaia (Pieris brassicae) e gli afidi, facilmente controllabili con composti a base di Bacillus thuringiensis o con metodi di prevenzione naturali come i macerati vegetali.
Le foglie di questo cavolo hanno un apporto calorico contenuto e sono ricche di vitamina C e fibra alimentare. Il sapore dolce lo rende adatto sia al consumo crudo in insalata sia alla cottura al vapore, bollita o al forno.