Nuovo prodotto
Il cavolo nero è una caratteristica coltura della Toscana. Una verdura ricca di proprietà benefiche, è molto usata per cucinare piatti e zuppe. Presenta foglie grandi di colore verde molto scuro, composte da una grossa quantità di clorofilla. Questa pianta va irrigata frequentemente ed esposta alla luce del sole.
100 Articolo Articoli
Attenzione: Ultimi articoli in magazzino!
Disponibile dal:
Il cavolo nero toscano, noto anche come cavolo palmizio, cavolo a penna o Lacinato, e una varieta antica e rustica legata da secoli alla tradizione contadina toscana, dove le sue radici affondano fin nell'epoca etrusca. E' apprezzato per le lunghe foglie scure e bollose, dal sapore intenso e caratteristico.
Appartiene alla specie Brassica oleracea var. acephala, cioe senza testa: a differenza di altri cavoli, la pianta non forma un grumolo compatto ma sviluppa un fusto eretto da cui si dipartono foglie lunghe, strette, oblunghe e ricche di bollosita, disposte quasi orizzontalmente. E' considerata una varieta primitiva, poco modificata dalla selezione varietale rispetto ad altri cavoli.
Per godere della raccolta invernale, la semina va effettuata tra giugno e agosto, direttamente in pieno campo o in semenzaio, con trapianto circa un mese dopo. Il terreno va preparato con qualche settimana d'anticipo, lavorato in profondita e arricchito con compost maturo o stallatico pellettato per fornire le sostanze nutritive necessarie.
Predilige un terreno sciolto, ben drenato e ricco di sostanza organica. Le irrigazioni devono essere costanti, dirette al terreno e non alle foglie per evitare l'insorgere di malattie fungine. E' una pianta estremamente rustica: resiste al freddo fino a -10°C e le gelate ne migliorano addirittura la qualita, rendendo le foglie piu tenere e saporite.
La pacciamatura aiuta a contenere le infestanti e a mantenere il terreno costantemente umido, riducendo la frequenza delle irrigazioni. Nelle piante piu alte e produttive puo essere utile un sostegno per il fusto, insieme a una concimazione azotata durante la fase vegetativa per favorire lo sviluppo fogliare.
Le principali avversita sono la peronospora, favorita da condizioni di caldo umido, da contrastare con trattamenti preventivi a base di rame, e la cavolaia, lepidottero che si nutre delle foglie, controllabile con insetticidi a base di piretro naturale.
Il cavolo nero toscano e l'ingrediente principe della celebre ribollita toscana, insieme a fagioli, pane raffermo e verdure di stagione, ma si presta anche a zuppe, minestroni e contorni saltati in padella. Per secoli e stato considerato non solo un alimento ma anche un rimedio della tradizione popolare, usato in cataplasmi e decotti.
| Valori nutrizionali (100g) | |
|---|---|
| Energia | 30 kcal |
| Proteine | 3 g |
| Fibre | 4 g |
| Vitamina C | elevata |
| Calorie | basse |