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Il Cardo è un genere di pianta mediterranea di grandi dimensioni, composto da una radice a fittone e foglie larghe molto spinose. Irrigare inizialmente con poca acqua, aumentandone la quantità verso la fine di agosto.
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Il cardo, botanicamente Cynara cardunculus var. altilis, e un ortaggio antico oggi un po' dimenticato, coltivato fin dai tempi dei Romani e degli Egizi. Molto affine al carciofo, se ne consumano le coste, cioe i piccioli fogliari carnosi, dal caratteristico sapore delicatamente amarognolo.
La pianta e voluminosa e appariscente, con nervature spesse e foglie a forma di lancia che possono superare il metro e mezzo di altezza. Appartiene alla famiglia delle Asteraceae, la stessa del carciofo, e presenta fiori ermafroditi di colore azzurro-violaceo. Esistono varieta piu o meno spinose, come il cardo gigante di Romagna, il cardo di Chieri o il cardo di Bologna, quest'ultimo privo di spine.
La semina si effettua tra aprile e maggio, direttamente a dimora in file distanti circa un metro l'una dall'altra, con 80-100 cm tra una pianta e l'altra, oppure a postarella con 3-4 semi per buca a una profondita di circa 2 cm, diradando poi le piantine piu deboli quando raggiungono 6-8 foglie.
Predilige un terreno ricco, fresco e profondo, preparato con una buona aratura e un'abbondante concimazione organica. Cresce rigogliosamente con il calore estivo per dare un raccolto autunno-invernale. Per ottenere coste piu tenere e saporite si pratica l'imbianchimento, coprendo la base della pianta per ridurne l'esposizione alla luce.
La pacciamatura aiuta a mantenere il terreno umido e a contenere le infestanti. Si consociano bene con cipolle, carote, spinaci e ravanelli. Trattandosi di una pianta biennale, lasciandola in campo va a fiore producendo una infiorescenza simile a quella del carciofo, da cui si possono raccogliere i semi per l'anno successivo.
E' una pianta piuttosto rustica, ma puo essere soggetta ad afidi e agli attacchi di limacce sulle foglie giovani. In condizioni di eccessiva umidita puo comparire l'oidio; una buona aerazione tra le piante e irrigazioni regolari ma non eccessive aiutano a prevenirlo.
Il cardo e un ingrediente classico della cucina piemontese e italiana in generale, protagonista della celebre bagna cauda, oltre che ottimo gratinato al forno o in pastella. Esiste anche una curiosa varieta a forma curva, il cardo gobbo di Nizza, ottenuta piegando artificialmente il fusto durante la crescita.
| Valori nutrizionali (100g) | |
|---|---|
| Energia | 17 kcal |
| Proteine | 0,7 g |
| Fibre | 1,6 g |
| Potassio | presente |
| Calorie | molto basse |