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Varietà a crescita rapida, di color bianco-verde, chiaro alla base con foglie verdi. Questi semi sono ideali per essere coltivati in serra ma anche in campo aperto, arrivano a maturazione in circa 60 giorni. Il cavolo rapa bianca è ottimo per cotture lunghe.
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Il cavolo rapa bianco, botanicamente Brassica oleracea var. gongylodes, e una crucifera originaria dell'Asia sud-occidentale, introdotta in Occidente da greci e romani. Si distingue dagli altri cavoli per il caratteristico ingrossamento globoso che si forma alla base del fusto, subito sopra il colletto, con un sapore che ricorda a meta strada quello del cavolo e quello della rapa.
La pianta ha un portamento compatto e poco voluminoso rispetto ad altri cavoli, con fogliame eretto e un peduncolo alto. Il tubero, di colore verde biancastro, si raccoglie quando raggiunge le dimensioni di una pallina da tennis, circa 10-12 cm di diametro: se lasciato crescere oltre tende a indurirsi e perdere la sua tenerezza tipica.
La semina si effettua da febbraio a marzo e da luglio a settembre, in semenzaio o direttamente a dimora in piccoli fori a circa 1 cm di profondita, distanziati 30 cm l'uno dall'altro. Le piantine precoci vanno diradate a 15 cm, le varieta piu tardive a 20 cm, seminando ogni 2-3 settimane per ottenere una produzione scalare.
Predilige terreni leggermente sabbiosi, profondi, freschi e ben aerati, ricchi di sostanza organica ben decomposta; e bene evitare il letame fresco trattandosi di un ortaggio che ingrossa vicino alla radice. Con temperature comprese tra 16 e 26 °C cresce molto rapidamente, arrivando alla dimensione di raccolta in 60-70 giorni dal trapianto.
Durante la coltivazione estiva e fondamentale non far mai mancare l'acqua, altrimenti il tubero tende a spaccarsi. La pacciamatura con paglia o telo aiuta a contenere le infestanti e a ridurre le esigenze idriche. Buone consociazioni sono bietola da coste, cetrioli, fagioli, lattuga, patata, pisello e sedano.
Puo essere attaccato dalla mosca del cavolo, che colpisce le radici (utile una copertura al colletto della pianta), da bruchi e da chiocciole e lumache sulle foglie giovani. Come le altre brassicacee puo essere soggetto all'ernia del cavolo, malattia fungina piu probabile su terreni acidi e poco drenati.
Il cavolo rapa bianco si consuma sia crudo, grattugiato o a fettine in insalata, sia cotto al vapore e condito con olio e sale o besciamella. Anche le foglie sono commestibili e si preparano come le altre verdure a foglia. E' ricco di vitamina C e povero di calorie, con circa 27 kcal per 100 g.
| Valori nutrizionali (100g) | |
|---|---|
| Energia | 27 kcal |
| Proteine | 1,7 g |
| Vitamina C | elevata |
| Fibre | presenti |
| Calorie | basse |