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Varietà caratterizzata da foglie lunghe e strette di color verde chiaro. Semi molto produttivi che crescono facilmente tutto l'anno sia in orto che in campo aperto. Ortaggio dal gusto amarognolo, ideale per la preparazione di torte salate ma anche come un semplice contorno.
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Il cicorione, conosciuto anche come cicoria catalogna o cicoria a pigna, è un ortaggio molto produttivo e versatile, tradizionalmente coltivato nel Centro-Sud Italia. Cresce bene sia in orto sia in campo aperto durante tutto l'anno, offrendo foglie lunghe e strette dal caratteristico gusto amarognolo, molto apprezzate nella cucina tradizionale per preparare torte salate o come accompagnamento per secondi piatti.
Appartiene alla specie Cichorium intybus. La pianta forma un cespo compatto ed eretto, con foglie lunghe, strette e di colore verde intenso. Nella fase iniziale della spigatura, il cespo presenta al proprio interno numerosi piccoli germogli teneri, i cosiddetti "ciccioli", da cui si ricavano le puntarelle: gambi cilindrici e carnosi molto ricercati nella tradizione gastronomica laziale.
La semina si effettua tradizionalmente in tarda estate, in semenzaio o direttamente in pieno campo, a una profondità di circa 1 cm. Si consiglia di diradare le piantine a una distanza di circa 30 cm tra le file e 20 cm sulla fila, per permettere un corretto sviluppo del cespo e dei germogli centrali.
Durante l'inverno la pianta emette numerosi germogli che vanno recisi alla base prima che comincino a indurire, favorendo così nuove cacciate. È un ortaggio rustico e poco esigente, che si adatta bene a diverse tipologie di terreno; predilige comunque un terreno ricco di sostanza organica e ben drenato, con annaffiature regolari ma moderate per evitare ristagni idrici.
Per ottenere germogli teneri e non fibrosi è importante recidere le puntarelle appena raggiungono la dimensione ideale, prima che la fibra centrale si indurisca eccessivamente. La preparazione tradizionale prevede il taglio e la sfilatura della fibra, che produce il caratteristico arricciamento tipico delle puntarelle consumate crude.
È una pianta generalmente rustica e resistente, ma può essere soggetta ad attacchi di afidi e lumache, soprattutto nelle prime fasi di crescita. Un'eccessiva umidità può favorire la comparsa di marciumi fogliari: una buona aerazione tra le piante e un terreno ben drenato sono le migliori misure preventive.
Come tutte le cicorie, è ricco di sali minerali, vitamine del gruppo B e vitamina C, con riconosciute proprietà depurative e digestive dovute ai suoi principi amari. Le foglie e i germogli si consumano sia crudi in insalata, tipicamente conditi con olio, aglio e acciughe secondo la tradizione romana, sia cotti per la preparazione di zuppe, minestre e torte salate.
| Valori nutrizionali medi (100 g) | |
|---|---|
| Energia | 23 kcal |
| Proteine | 1,7 g |
| Carboidrati | 4,7 g |
| Fibre | 1,4 g |
| Vitamina C | 24 mg |
| Potassio | 290 mg |