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Nuovo Semi di cicoria variegata di castelfranco Visualizza ingrandito

Semi di cicoria variegata di castelfranco

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Varietà caratterizzata da un cespo voluminoso, rotondo, compatto, fogliame esterno ampio, ondulato e di colore verde chiaro poco pigmentato di rosso. Verdura ideale per l'insalata ma può anche essere cotta in padella e servita con la carne.Semi di una varietà molto produttiva. Ne derivano piante rigogliose, ricche di ortaggi sani e gustosi. 

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cicoria variegata di Castelfranco

Chiamata anche "rosa d'inverno" per la forma decorativa a rosa che assume il cespo, la cicoria variegata di Castelfranco è una delle varietà più belle ed eleganti tra le cicorie da foglia. Originaria del Veneto, unisce un gusto dolce e delicato a un aspetto ornamentale unico, con foglie chiare screziate di rosso e viola.

La pianta della cicoria variegata di Castelfranco

Appartiene alla specie Cichorium intybus, famiglia delle Asteraceae. Il cespo è voluminoso, rotondo e compatto, formato da foglie esterne ampie e ondulate, a margine appena dentellato, di colore verde chiaro poco pigmentato di rosso; le foglie interne sono più sottili, di colore verde-giallo quasi bianco, con delicate variegature rosse che si accentuano con il freddo.

Come seminare la cicoria variegata di Castelfranco

La semina si effettua in semenzaio a profondità di circa 1 cm, con trapianto successivo diradato a 30 cm circa, corrispondente a una densità di 7-9 piante per metro quadro. Le selezioni precoci sono pronte per la raccolta di ottobre, mentre quelle medio-tardive arrivano a maturazione tra novembre e gennaio, con un ciclo che varia dagli 85 ai 95 giorni dal trapianto.

Come coltivare la cicoria variegata di Castelfranco

Predilige una posizione aperta e soleggiata, su terreno precedentemente concimato e ben drenato. È una pianta molto produttiva, con buona resistenza alla prefioritura, ma teme le basse temperature intense: nelle zone più fredde è opportuno proteggere le piante o anticipare la raccolta prima delle gelate più rigide. Le annaffiature vanno mantenute regolari, evitando ristagni.

Accorgimenti per la cicoria variegata di Castelfranco

Per ottenere foglie croccanti e la variegatura più accesa, si può ricorrere all'imbianchimento, coprendo i cespi con paglia o tenendoli al buio a una temperatura di 14-16°C: questa tecnica esalta le striature rosse riducendo la componente verde. Buone consociazioni sono carote, fagiolo rampicante, finocchio, lattuga, peperone e pomodoro.

Malattie e parassiti della cicoria variegata di Castelfranco

Le avversità più frequenti sono l'oidio, la peronospora e i marciumi del colletto in caso di eccessiva umidità, oltre agli attacchi di afidi e lumache nelle prime fasi di crescita. Una buona aerazione tra le piante e un terreno ben drenato riducono sensibilmente questi rischi.

Proprietà e valori nutrizionali della cicoria variegata di Castelfranco

È ricca di vitamina C e vitamina A, oltre a sali minerali come il potassio, con proprietà digestive tipiche delle cicorie. Il gusto dolce e delicato la rende perfetta cruda in insalata, ma si presta bene anche cotta in padella, magari abbinata alla carne, o utilizzata per preparare mousse e contorni raffinati.

Valori nutrizionali medi (100 g)
Energia23 kcal
Proteine1,4 g
Carboidrati4,7 g
Fibre0,9 g
Vitamina C24 mg
Potassio290 mg