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I fagiolini borlotto nano supremo è varietà ibrida di facile coltivazione. La pianta ha un ciclo annuale e può raggiungere i 2 metri di altezza. I baccelli hanno una lunghezza media di 35 cm. I fagiolini hanno una forma tonda di colore bianco con sfumature rosse. La pianta può essere coltivata sia in campo che in serra.
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Il fagiolo borlotto nano supremo e una varieta nana di fagiolo da granella dal caratteristico baccello striato rosso e crema, tipico dei borlotti tradizionali. E apprezzato sia fresco che secco, e rappresenta un classico intramontabile della cucina italiana, da zuppe a minestre.
Botanicamente e una Phaseolus vulgaris, appartenente alla famiglia delle Fabaceae, nella variante nana compatta, con altezza intorno ai 40-45 cm. I baccelli, larghi e screziati di rosso su fondo crema, contengono semi altrettanto variegati, dal tipico sapore corposo dei borlotti.
E una pianta rustica e produttiva, adatta sia a raccolta precoce da sgranare fresca sia a maturazione completa per la conservazione secca.
La semina si effettua da maggio a giugno, quando il rischio di gelate e ormai passato, ponendo i semi a 3-4 cm di profondita e a 10-12 cm di distanza sulla fila, con file distanti 45-50 cm.
Predilige un terreno sciolto, ben drenato e non troppo ricco di azoto, che favorirebbe lo sviluppo fogliare a scapito della produzione di baccelli. Le irrigazioni regolari durante la fioritura e la formazione dei baccelli sono fondamentali per una buona resa.
La raccolta per il consumo fresco avviene dopo circa 70-80 giorni dalla semina, mentre per il fagiolo secco occorre attendere il completo essiccamento del baccello sulla pianta, generalmente altri 20-30 giorni.
Non essendo rampicante, non richiede sostegni ne tutori, risultando pratico anche per orti di piccole dimensioni. Per la conservazione secca e importante raccogliere i baccelli solo quando completamente asciutti, per evitare muffe durante lo stoccaggio.
Le minacce piu comuni sono l'antracnosi, la ruggine del fagiolo e il tonchio, un insetto che attacca i semi durante la conservazione. Rotazione colturale, buona ventilazione e conservazione in contenitori ermetici riducono i rischi.
Il fagiolo borlotto secco e ricco di proteine vegetali, fibre e ferro, oltre a un buon apporto di folati e potassio, che lo rendono un ottimo sostituto proteico nella dieta vegetariana. E anche una fonte importante di carboidrati complessi a lento rilascio.