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La fava sciabola verde è una pianta che produce numerosi baccelli molto lunghi. Questa varietà è ottima da consumare fresca. Di norma la semina avviene in autunno. Ha un sapore dolce e tenero ed è ottimo per la preparazione di diversi piatti.
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La fava Sciabola Verde è una varietà selezionata ad altissima produttività, dai baccelli lunghi 30-35 cm, leggermente arcuati, contenenti in media 8-9 grani teneri di colore verde-grigio. Il sapore è particolarmente dolce, tanto da renderla ottima anche consumata cruda.
Il nome botanico è Vicia faba, appartenente alla famiglia delle Fabacee (leguminose). È una pianta erbacea annuale a crescita rapida e vigorosa, con vegetazione eretta e ramificata che può raggiungere fino a 1 metro di altezza, con foglie composte da 3-4 coppie di foglioline carnose verde pallido.
La semina diretta si effettua tra ottobre e marzo, generalmente in autunno nelle zone a clima temperato e in primavera in quelle più fredde. Si consiglia di seminare due grani per postarella, poiché ogni seme dà origine a 3-4 steli. Le buche vanno scavate a 4-8 cm di profondità, con una distanza di circa 30 cm tra le buche e 80 cm tra le file.
Il ciclo colturale è di circa 120 giorni, il che permette raccolte scalari man mano che i baccelli maturano. La coltivazione avviene tipicamente in pieno campo, ma la varietà si adatta bene anche all'orticoltura familiare.
Nel mese di novembre, quando i germogli raggiungono circa 10 cm di altezza, è opportuno procedere al diradamento delle piantine più deboli.
La raccolta tempestiva dei baccelli man mano che maturano rende la pianta più produttiva, stimolando la formazione di nuovi fiori e baccelli. La forma snella e arcuata del baccello ne facilita sia la raccolta manuale sia le successive operazioni di manipolazione e confezionamento.
Presenta una buona tolleranza alle principali malattie della fava, riducendo la necessità di trattamenti fitosanitari. Può comunque essere soggetta ad attacchi di afidi neri e a ruggine in condizioni di eccessiva umidità; una buona rotazione colturale e un terreno ben drenato aiutano a prevenire i marciumi radicali.
Ricca di proteine vegetali, fibre e ferro, la fava è un alimento particolarmente nutriente. La parte commestibile del seme è circa il 26%: è consigliabile eliminare la sottile pellicina che riveste i grani, soprattutto per preparazioni cremose, per renderli più digeribili.