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Di facile coltivazione, questa varietà dà vita a peperoni che vanno dagli 11 ai 17 cm di lunghezza, il cui colore varia dal verde al rosso porpora a piena maturazione. L'unicità di questa varietà sta nella buccia, sottile e a basso contenuto di acqua, che ne consente una rapida essiccazione. Si può consumare tanto verde come rosso, crudo, essiccato o polverizzato.
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Il peperone crusco, chiamato anche "oro rosso" della Basilicata, e un prodotto tradizionale tipico di questa regione, riconosciuto come prodotto agroalimentare tradizionale (PAT). Si tratta di un peperone dolce essiccato, dalla polpa sottile e dal sapore intenso, senza alcuna piccantezza.
Botanicamente e una Capsicum annuum, appartenente alla famiglia delle Solanaceae. Per la produzione del crusco si utilizza generalmente la varieta del peperone di Senise, apprezzata per la polpa sottile e il basso contenuto d'acqua, caratteristiche che la rendono ideale per l'essiccazione.
I frutti hanno forma appuntita o leggermente ricurva e un colore che varia dal verde al rosso violaceo a completa maturazione.
La semina si effettua in semenzaio a fine inverno-inizio primavera, interrando i semi a circa 0,5-1 cm di profondita, in un ambiente caldo e protetto. Il trapianto in pieno campo avviene in primavera, quando il rischio di gelate tardive e ormai escluso.
Predilige terreni fertili, ben drenati e di medio impasto, con esposizione soleggiata tipica delle aree collinari della Basilicata. La raccolta avviene tra luglio e agosto, quando i frutti hanno raggiunto la piena maturazione.
Dopo la raccolta, i peperoni vengono disposti su teli in luoghi ombreggiati e asciutti per alcuni giorni, poi legati con dello spago a formare le tradizionali collane dette "serte", ed essiccati all'aperto durante l'estate.
L'irrigazione va mantenuta regolare durante la crescita, riducendola in prossimita della raccolta per favorire un minore contenuto d'acqua nella polpa, elemento fondamentale per una buona essiccazione. Le serte vengono tradizionalmente appese a finestre, balconi e pareti delle case.
Tra i parassiti animali piu comuni figurano afidi e tripidi, mentre tra le malattie fungine si segnalano botrite e marciumi, favoriti da eccessi di umidita durante la fase di crescita e conservazione.
Una volta essiccato e fritto brevemente in olio, il peperone crusco diventa croccante e viene sbriciolato per condire piatti tipici lucani come la pasta, il baccala e numerose altre ricette tradizionali, apportando un caratteristico sapore dolce e intenso.