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Varietà ad alto rendimento, molto resistente al freddo, che dà origine ad un grande cespo con foglie grandi e spesse. Pianta caratterizzata prevalentemente dal colore bianco, con un leggero verde chiaro.
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La scarola artica (Cichorium endivia var. latifolium) e una varieta molto resistente al freddo, apprezzata per la sua elevata produttivita e per il cespo grande e ben formato. Le foglie larghe, spesse e di colore bianco con sfumature verde chiaro la rendono una delle scarole piu coltivate nell'orto invernale.
La scarola appartiene alla famiglia delle Asteraceae, stretta parente dell'indivia riccia. E una pianta erbacea annuale con foglie ampie, poco frastagliate e leggermente ondulate, riunite a rosetta attorno a un breve fusto centrale. Il cespo tende a compattarsi con la crescita, formando un cuore interno piu chiaro e tenero.
Si consiglia la semina in semenzaio, da luglio ad agosto, per poi trapiantare le piantine in piena terra ad agosto-settembre, a una distanza di circa 35 cm tra le piante e 40-45 cm tra le file. La semina diretta in campo e sconsigliata: passare prima dal semenzaio da risultati piu affidabili.
Predilige un terreno di medio impasto, fresco e ben fertilizzato, con esposizione in pieno sole. Le annaffiature vanno mantenute regolari, dirette al terreno piuttosto che sulle foglie, evitando ristagni idrici che favoriscono le malattie fungine. Ripetute sarchiature aiutano a contenere le erbe infestanti.
La distanza tra le piante non dovrebbe mai scendere sotto i 30 cm, per garantire una buona aerazione e ridurre il rischio di marciumi. Nelle zone con gelate prolungate puo essere utile una pacciamatura di paglia o foglie secche a protezione del cespo.
Le avversita piu comuni sono i marciumi fungini legati all'umidita eccessiva e l'alternariosi, che si manifesta con macchie scure circolari sulle foglie esterne. Tra i parassiti animali, le lumache sono le piu insidiose, seguite dagli afidi: un buon drenaggio del terreno e la rimozione tempestiva delle foglie colpite aiutano a prevenire i danni maggiori.
La scarola si consuma sia cruda in insalata sia cotta, ripassata in padella o utilizzata come ripieno per torte salate e involtini nella tradizione culinaria italiana. E una verdura ricca di fibre, sali minerali e vitamine, particolarmente indicata nella stagione fredda quando molte altre insalate scarseggiano nell'orto.