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Nuovo Semi di scarola tardiva Alaska Visualizza ingrandito

Semi di scarola tardiva Alaska

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Varietà caratterizzata da foglie bollore e croccanti. Specie molto resistente, che dà origine ad un cespo ricco di fogliame, dalla forma sferica e dal colore verde scuro.  Può essere raccolta circa 120 giorni dopo il trapianto.

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scarola tardiva Alaska

La scarola tardiva Alaska e una varieta tardiva di indivia scarola dal caratteristico colore verde scuro e dalla forma globosa e tondeggiante. Si distingue per le foglie bollose, particolarmente resistenti e croccanti, che la rendono una scelta apprezzata per chi cerca un cespo compatto e di ottima consistenza da portare in tavola nei mesi piu freddi.

La pianta della scarola tardiva Alaska

Botanicamente e una Cichorium endivia var. latifolium, appartenente alla famiglia delle Asteraceae, la stessa di cicoria e carciofo. La pianta forma un cespo di forma globosa e tondeggiante, con foglie esterne verde scuro e superficie leggermente bollosa, mentre il cuore centrale tende naturalmente a schiarirsi con la maturazione.

E una varieta a ciclo tardivo, che richiede tempi di sviluppo piu lunghi rispetto alle selezioni precoci ma offre in cambio un cespo particolarmente resistente e una buona tenuta anche dopo la raccolta.

Come seminare la scarola tardiva Alaska

La semina si effettua da luglio a settembre, sia in semenzaio per il successivo trapianto sia a spaglio diretto in pieno campo. I semi vanno interrati a circa 1-1,5 cm di profondita, distanziando le piantine di 25 cm sulla fila e 30 cm tra le file. La germinazione avviene generalmente in 15-20 giorni con temperatura del terreno compresa tra 15 e 20 gradi.

Come coltivare la scarola tardiva Alaska

Questa varieta predilige un terreno ben lavorato, sciolto e fresco, ricco di sostanza organica, con un pH compreso tra 6,0 e 7,0. Essendo un ortaggio a ciclo tardivo, si presta bene alle semine estive per raccolte autunnali e invernali, risultando particolarmente adatta alle zone dal clima piu mite dove il freddo intenso arriva piu avanti nella stagione.

La raccolta avviene generalmente dopo circa 120 giorni dal trapianto, quando il cespo ha raggiunto la caratteristica forma globosa e compatta. L'irrigazione va mantenuta costante durante tutto il ciclo, evitando pero i ristagni che favoriscono i marciumi.

Quali accorgimenti adottare per la scarola tardiva Alaska

Data la lunghezza del ciclo colturale, e consigliabile proteggere le piante con teli di copertura in caso di brusche gelate tardive, cosi da non compromettere il raccolto nelle fasi finali di sviluppo. Legare le foglie esterne attorno al cuore qualche giorno prima della raccolta aiuta a schiarire e addolcire naturalmente le foglie centrali.

Malattie e parassiti della scarola tardiva Alaska

I marciumi fungini, favoriti da umidita eccessiva e scarsa ventilazione, restano il rischio principale: un terreno ben drenante e irrigazioni mirate al suolo, non alle foglie, aiutano a prevenirli. Tra i parassiti piu comuni figurano le lumache, particolarmente attive nei periodi umidi autunnali, contrastabili con barriere fisiche o trappole a base di birra interrate vicino alle piante.

Proprieta della scarola tardiva Alaska

Le foglie di questa scarola hanno un apporto calorico molto contenuto e un elevato contenuto d'acqua, caratteristiche che la rendono adatta a diete leggere. E una buona fonte di potassio e fibra alimentare, oltre a contenere provitamina A e vitamina C. Il leggero sapore amarognolo, tipico della famiglia delle cicorie, e tradizionalmente associato a un effetto benefico sulla digestione.

Valori nutrizionali della scarola tardiva Alaska (x 100 gr)

  • Calorie: 17 kcal
  • Proteine: 1,3 g
  • Grassi: 0,2 g
  • Carboidrati: 3,4 g
  • Fibre: 3,1 g
  • Vitamina A: 145 mcg
  • Potassio: 314 mg