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[Antirrhinum majus] Bocca di leone, pianta erbacea mediterranea dai vivaci racemi floreali, ideale per bordure e fiori recisi, con fioritura lunghissima da giugno all'autunno.
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La Bocca di Leone (Antirrhinum majus) e una pianta erbacea ornamentale originaria delle regioni mediterranee, diffusa fino a 800 metri di altitudine. Il nome deriva dalla forma particolare del fiore, che ricorda le fauci di un leone e che, premendo delicatamente i lati della corolla, si apre e si chiude come una piccola bocca.
Appartiene alla famiglia delle Plantaginaceae (un tempo classificata tra le Scrophulariaceae). E una pianta cespugliosa a ciclo annuale o biennale, con fusto carnoso che tende a lignificare alla base con il tempo. Le foglie sono lanceolate, verde scuro, opposte nella parte bassa e sparse verso l'alto.
I fiori si raccolgono in racemi terminali molto decorativi, con colori che spaziano dal giallo al rosa, dal rosso al viola. L'altezza media si aggira sui 50-60 cm, ma alcune varieta da bordura possono superare il metro.
La semina si effettua per seme, sia direttamente a dimora in primavera sia in semenzaio a fine inverno (febbraio-marzo) nelle zone piu fredde. Si utilizza un substrato leggero, formato da torba e sabbia in parti uguali: i semi vanno appena appoggiati sulla superficie o coperti da un velo sottile di terra, poi inumiditi con nebulizzazione delicata.
La germinazione avviene in circa due settimane. Una volta che le piantine sono abbastanza robuste da poter essere maneggiate, si trapiantano a dimora definitiva.
Predilige posizione soleggiata o al massimo mezz'ombra, terreno ben drenato e non troppo compatto. Le innaffiature vanno regolari ma moderate, evitando ristagni idrici che la pianta non tollera.
La fioritura e molto lunga, dall'inizio dell'estate fino all'autunno inoltrato. Rimuovere regolarmente i fiori appassiti (sfioritura) favorisce nuove fioriture e prolunga lo spettacolo di colore in giardino.
Le varieta piu alte possono aver bisogno di un tutore leggero per restare erette, mentre le varieta nane sono perfette per bordure, vasi e balconi senza bisogno di supporti. E utile eliminare tempestivamente foglie e fiori secchi, per evitare che diventino veicolo di malattie fungine.
La Bocca di Leone teme soprattutto gli afidi neri, che possono rovinare le spighe fiorite, e le lumache sulle piantine giovani. Tra le malattie fungine, e sensibile all'oidio (mal bianco) e al marciume radicale in caso di ristagni d'acqua; le varieta moderne sono state selezionate per essere piu resistenti alla ruggine rispetto al passato.
Oltre all'uso ornamentale in bordure e aiuole, la Bocca di Leone e apprezzata come fiore da recidere per la lunga tenuta in vaso. Nel Medioevo era simbolo di indifferenza verso i corteggiatori indesiderati, mentre in epoche precedenti veniva piantata davanti alle porte di casa perche si credeva capace di allontanare gli spiriti maligni. Una curiosita botanica: i suoi semi essiccati, se osservati da vicino, assomigliano sorprendentemente a piccoli teschi.