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[Aster amellus] Settembrino o Astro di Virgilio, pianta erbacea perenne dai fiori lilla con cuore dorato, fiorisce da luglio a ottobre quando le altre piante hanno gia terminato.
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L'Aster amellus, conosciuto in Italia come Settembrino o Astro di Virgilio, e una pianta erbacea perenne della famiglia delle Asteraceae, spontanea nel nord Italia fino a 800 metri di altitudine. Il nome comune "settembrino" deriva dal periodo di fioritura, che si concentra proprio tra la fine dell'estate e l'autunno.
Raggiunge un'altezza media di 20-50 cm, con fusto eretto e ramificato e foglie verde scuro: quelle basali sono ovali e picciolate, mentre quelle sul fusto diventano via via piu strette e lanceolate salendo verso l'alto. I fiori, simili a piccole margherite lilla con cuore giallo dorato, sbocciano da luglio fino a ottobre, regalando colore quando la maggior parte delle altre fioriture e ormai conclusa.
Il nome della specie compare gia nelle Georgiche di Virgilio, che lo descrive come un fiore dei prati chiamato "amello" dai contadini: una delle prime testimonianze scritte in assoluto su questa pianta.
La semina si effettua in primavera, tra marzo e maggio, in contenitori protetti oppure direttamente a dimora, mantenendo il terriccio costantemente umido fino alla germinazione. Le piantine cresciute in primavera-estate saranno pronte a fiorire in autunno dello stesso anno.
In alternativa alla semina, l'Aster si moltiplica facilmente anche per divisione dei cespi adulti, un metodo rapido per ottenere subito nuove piante vigorose.
Ama le posizioni soleggiate, ma tollera bene anche la mezz'ombra nelle zone piu calde. Il terreno ideale e ben drenato, preferibilmente calcareo o neutro: un suolo troppo compatto o soggetto a ristagni favorisce marciumi radicali, quindi conviene lavorarlo in profondita arricchendolo con sabbia se necessario.
Una volta a dimora richiede poche cure: basta irrigare con moderazione nei periodi di siccita prolungata, evitando di bagnare fiori e foglie per non favorire malattie fungine.
Ai primi freddi, quando le foglie ingialliscono, conviene potare la pianta quasi a raso terra: in primavera la radice rizomatosa produrra nuovi getti fioriferi. Dividere i cespi ogni 3-5 anni in primavera o autunno mantiene le piante sane e rigogliose nel tempo.
L'Aster e sensibile all'oidio, malattia fungina che imbratta le foglie con una polvere biancastra riducendo la fotosintesi, favorita da umidita elevata e scarsa circolazione d'aria. Tra i parassiti, puo essere attaccato da cicaline, lumache e occasionalmente afidi, soprattutto nella fase iniziale di crescita degli steli.
Oltre che ornamentale in bordure, aiuole e vasi, l'Aster e un fiore molto apprezzato per composizioni recise grazie alla lunga tenuta e ai colori vivaci che spaziano dal lilla al violetto. In Italia esistono due specie spontanee di aster, tra cui proprio l'Astro di Virgilio (Aster amellus), diffuso nelle regioni settentrionali: un legame diretto con la letteratura latina che rende questo fiore ancora piu affascinante da coltivare in giardino.