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Semi di Timo

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[Thymus vulgaris] Semi di Timo, arbusto aromatico mediterraneo sempreverde con foglie profumate e fiori bianco-rosati, immancabile in cucina e in giardino.

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0,99 € tasse incl.

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Timo

Il Timo (Thymus vulgaris) e una pianta aromatica perenne originaria del bacino del Mediterraneo, appartenente alla famiglia delle Lamiaceae. Grazie alla sua resistenza e facilita di coltivazione si adatta sia al giardino che al vaso.

La pianta di Timo

Ha portamento cespuglioso e compatto, con altezza che non supera generalmente i 30 cm. Le foglie sono piccole, lineari, di colore verde-grigio e fortemente aromatiche.

Tra maggio e luglio produce piccoli fiori riuniti in spighe terminali di colore bianco o rosa, molto ricercati dalle api.

Come seminare Timo

La semina si effettua in semenzaio a marzo-aprile, oppure direttamente in piena terra a inizio primavera. I semi hanno una buona capacita di germinazione; le piantine vanno trapiantate a dimora in piena estate.

Come coltivare Timo

Predilige terreni leggeri, calcarei e ben drenati, anche aridi e rocciosi, in posizione soleggiata. Non richiede annaffiature frequenti, se non nei periodi di siccita prolungata.

Resiste bene anche a temperature rigide per brevi periodi, ma in vaso e preferibile proteggerlo dal freddo intenso.

Quali accorgimenti adottare per Timo

Ottimo come tappezzante in aiuole e bordure, oppure in vaso su balconi soleggiati. Aggiungere ghiaia al substrato aiuta a prevenire i ristagni idrici che possono far marcire le radici.

Malattie e parassiti di Timo

E una pianta rustica poco soggetta a malattie. Il rischio principale e legato a funghi radicali in caso di eccessiva umidita: essendo destinato all'uso alimentare, meglio evitare trattamenti chimici e sostituire le piante compromesse.

Usi e curiosita di Timo

Immancabile in cucina per insaporire carne, pesce, verdure e zuppe, era gia noto agli antichi Egizi che lo utilizzavano nei riti di imbalsamazione. Faceva parte del celebre "aceto dei quattro ladroni", un rimedio tradizionale usato durante le epidemie insieme a lavanda, rosmarino e salvia.