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Il sedano (Apium graveolens var. dulce), detto anche sedano da coste, e un ortaggio di origine mediterranea usato fin dagli antichi greci come pianta officinale, e oggi apprezzato in tutto il mondo per insaporire zuppe, minestre e soffritti, oltre che per il consumo fresco in pinzimonio. E una pianta erbacea biennale della famiglia delle Apiaceae (Ombrellifere), la stessa di carote e prezzemolo.
Si distingue per i lunghi gambi carnosi, o coste, riuniti a formare un cespo compatto attorno a un cuore piu tenero e chiaro. Tutte le parti della pianta, in particolare foglie, piccioli e semi, si caratterizzano per un aroma intenso e un sapore deciso e riconoscibile.
Ha un ciclo biennale e una notevole vigoria, potendo raggiungere gli 80-100 centimetri di altezza. Gli internodi sono di colore verde scuro brillante, mentre le coste sono tenere, croccanti, leggermente rigate e arrotondate, resistenti a diventare spugnose e alla salita a seme prematura.
Il cuore centrale, protetto dalle coste esterne, tende a rimanere piu chiaro e tenero: e proprio questa parte, insieme alle coste interne, la piu ricercata per il consumo crudo grazie al gusto meno amaro rispetto alle foglie esterne.
La semina si effettua generalmente in semenzaio da gennaio a marzo, poiche la germinazione e lenta e richiede una temperatura costante intorno ai 18-20°C. Data la crescita iniziale molto lenta, il sedano viene sempre trapiantato e raramente seminato direttamente a dimora.
Il trapianto avviene in campo aperto tra febbraio e aprile per la raccolta primaverile-estiva, oppure da agosto a ottobre per quella autunno-invernale, quando le piantine hanno raggiunto i 10-15 centimetri di altezza. Si mantiene una distanza di circa 30-40 centimetri tra le piante e 50-60 centimetri tra le file.
Predilige terreni freschi, ricchi di sostanza organica, ben drenati e con un pH compreso tra 6,0 e 7,5. Originario di zone paludose, il sedano ha bisogno di un'umidita costante del terreno per crescere bene: le irrigazioni devono essere regolari, quasi quotidiane durante l'estate, per evitare che le coste diventino fibrose.
Le temperature ideali per la crescita si aggirano tra i 15°C e i 21°C: il sedano non sopporta temperature sotto i 6-7°C ne il gelo intenso in assenza di protezione. Durante la crescita e importante sarchiare e rincalzare spesso il terreno attorno alle piante.
Il ciclo colturale, dalla semina alla raccolta, richiede circa 90-120 giorni dal trapianto. La raccolta e scalare, cioe prolungata nel tempo, e dura dalle 2 alle 4 settimane a seconda del periodo di trapianto, avvenendo a mano con la recisione del colletto.
Per ottenere coste piu tenere e meno amare si pratica l'imbianchimento: circa 15-20 giorni prima della raccolta si legano le piante asciutte con rafia e si rincalza la terra attorno al fusto, oppure si avvolgono con fogli scuri che impediscono il passaggio della luce, rendendo le coste piu bianche e croccanti.
I nemici piu temibili del sedano sono le larve della mosca del sedano e della mosca della carota, che attaccano radici e foglie scavando gallerie e disseccando i tessuti. E importante monitorare le piante regolarmente per intervenire tempestivamente.
Tra le malattie fungine, la septoriosi (o seccume delle foglie) e particolarmente temuta: provoca macchie brunastre e nerastre sulle foglie che possono estendersi fino alle coste, compromettendo l'intera coltura. Anche afidi e nottue possono rappresentare una minaccia, causando ingiallimento fogliare e trasmissione di virosi.
Il sedano e noto soprattutto per il suo bassissimo contenuto calorico e l'elevato contenuto di acqua, caratteristiche che lo rendono un alleato ideale nelle diete dimagranti e per favorire l'idratazione. E ricco di potassio, fosforo, magnesio, calcio e vitamine A, C, E e K.
Tra le proprieta piu apprezzate vi sono l'effetto drenante e depurativo, utile per eliminare i liquidi in eccesso, e l'azione digestiva grazie alle fibre e agli enzimi naturali presenti. Contiene inoltre la luteolina, un antiossidante con azione protettiva per il cervello. In cucina si consuma sia crudo, sgranocchiato in pinzimonio o in insalata, sia cotto, come base aromatica per zuppe, minestre e soffritti.
Ecco i valori nutrizionali medi indicativi per 100 grammi di coste fresche di sedano: