
Scopri la prestigiosa banca dei semi di fagiolo e fagiolino
Prendete un classico borlotto nano e datele voglia di arrampicarsi: nasce cosi', concettualmente, il fagiolo borlotto rampicante Ringo, che conserva la screziatura bianco-rossa tipica della famiglia ma la porta in verticale, sfruttando meglio lo spazio in un orto di dimensioni contenute.
Appartiene alla stessa famiglia botanica di fagioli e fagiolini, le Leguminose (Papilionacee), e condivide con le altre varieta' rampicanti la necessita' di un buon sostegno per esprimere tutto il suo potenziale produttivo.
A differenza della versione nana da cui deriva concettualmente, questa e' rampicante a tutti gli effetti: fusti volubili che si avvolgono attorno a pali o rete, capaci di raggiungere facilmente i due metri di sviluppo in una stagione.
I fiori, bianco-rosati, precedono baccelli lunghi e carnosi che a maturazione mostrano quella colorazione bianca screziata di rosso che rende i borlotti immediatamente riconoscibili anche a distanza.
Si semina da aprile a luglio, direttamente in campo, predisponendo prima i sostegni: pali alti almeno 2 metri o una rete verticale ben tesa. I semi vanno interrati a 3-4 cm, in gruppi di 3-4 per postarella per assicurare una buona germinazione.
Le file vanno distanziate almeno 80 cm per lasciare spazio ai supporti e permettere una buona circolazione d'aria, fondamentale per le varieta' rampicanti piu' soggette a problemi fungini quando l'aerazione scarseggia.
Cresce bene in terreni fertili, di medio impasto, non eccessivamente argillosi. Le irrigazioni devono essere regolari, soprattutto in fioritura, evitando pero' di bagnare le foglie per prevenire malattie fungine.
Non necessita di concimazioni azotate dirette, essendo una leguminosa in grado di fissare l'azoto atmosferico: meglio concentrarsi su fosforo e potassio, distribuiti a inizio ciclo.
La raccolta e' scalare e si protrae per diverse settimane, tipica delle varieta' rampicanti che fruttificano in modo continuo se ben curate. I baccelli si raccolgono quando sono ben pieni ma ancora non completamente secchi, per un uso fresco, oppure lasciati essiccare in pianta per la conservazione.
Un raccolto regolare, ogni 3-4 giorni, stimola la pianta a produrre nuovi fiori e prolunga sensibilmente la stagione di produzione rispetto a una raccolta saltuaria.
Come le altre varieta' rampicanti di fagiolo, teme soprattutto i ristagni di umidita' sul fogliame, che favoriscono ruggine e antracnosi. Un buon distanziamento tra le file e un'irrigazione mirata alla base riducono questi rischi.
Attenzione anche ad afidi e ai virus trasmessi da questi ultimi (come il BCMV), che possono compromettere semi e baccelli: la scelta di sementi sane resta la prima difesa.
Dal punto di vista nutrizionale segue il profilo tipico dei borlotti: buon apporto di proteine vegetali, fibre e carboidrati complessi, con un contenuto calorico moderato che lo rende adatto anche a diete controllate.
In cucina si presta a zuppe, minestroni e pasta e fagioli, ma anche a essere gustato freddo in insalata dopo la lessatura, condito con olio extravergine e un trito di erbe aromatiche.
Valori nutrizionali indicativi per 100 g di fagioli freschi: