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Semi di cavolfiore bianco di Jesi Visualizza ingrandito

Semi di cavolfiore bianco di Jesi

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Varietà, forte e produttiva, con foglie non particolarmente grandi e frutti bianchi, tondeggianti e leggermente conici.  

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cavolfiore bianco di Jesi

Il cavolfiore bianco di Jesi, noto anche come "precoce di Jesi", è una varietà tradizionale italiana coltivata fin dalla fine dell'Ottocento nella zona marchigiana tra Jesi e San Benedetto del Tronto. Si distingue per l'infiorescenza globosa, formata da corimbi bianchi, racchiusa da ampie foglie di colore cenerognolo.

La pianta del cavolfiore bianco di Jesi

Il nome botanico è Brassica oleracea var. botrytis, appartenente alla famiglia delle Crucifere (Brassicacee). Nel corso degli anni la varietà è stata oggetto di ripetute selezioni che ne hanno migliorato le caratteristiche commerciali: in origine il corimbo era giallognolo e presentava protuberanze coniche a spirale, mentre oggi si presenta più regolare e di colore bianco, pur conservando la precocità e la rusticità tipiche della varietà storica.

Come seminare il cavolfiore bianco di Jesi

Essendo una varietà precoce, il trapianto si effettua generalmente in primavera-estate, per una raccolta che può avvenire già a partire dall'autunno. Il ciclo colturale è più breve rispetto alle varietà tardive, in linea con la tradizione di coltivazione rapida che caratterizza questo cavolfiore.

Come coltivare il cavolfiore bianco di Jesi

Il cavolfiore bianco di Jesi predilige terreni di medio impasto, freschi e ben drenati, con pH tra 6,5 e 7,5. È una varietà rustica, capace di tollerare anche terreni meno fertili rispetto ad altre cultivar più esigenti, il che la rende adatta a coltivazioni tradizionali e a conduzione familiare.

La raccolta va effettuata quando i fioretti del corimbo sono ancora ben appressati e compatti, tagliando le piante al colletto e lasciando qualche foglia protettiva per la manipolazione.

Quali accorgimenti adottare per il cavolfiore bianco di Jesi

Grazie alla sua rusticità, richiede cure meno intensive rispetto ad altre varietà, ma resta comunque importante mantenere il terreno pulito dalle infestanti e garantire un'irrigazione regolare nelle prime fasi di crescita dopo il trapianto.

Malattie e parassiti del cavolfiore bianco di Jesi

Come le altre Brassicacee, può essere soggetto a peronospora e batteriosi, favorite da condizioni di caldo umido. Le larve della cavolaia sono i parassiti più comuni: un buon controllo delle infestanti e trattamenti mirati con Bacillus thuringiensis aiutano a contenerle.

Proprietà del cavolfiore bianco di Jesi

Il cavolfiore bianco di Jesi è poco energetico ma molto nutriente, ricco di vitamina C, fibre e sali minerali come potassio e fosforo. Essendo una varietà tradizionale, è spesso protagonista della cucina marchigiana e delle ricette autunnali del territorio.

Valori nutrizionali del cavolfiore bianco di Jesi (x 100 gr)

  • Calorie: 25 kcal
  • Proteine: 1,9 g
  • Grassi: 0,3 g
  • Carboidrati: 5,0 g
  • Fibre: 2,0 g
  • Vitamina C: 48 mg
  • Potassio: 299 mg