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La varietà della bieta a coste si contraddistingue per delle foglie dal colore verde brillante e con venature centrali. È una pianta molto produttiva e, quando cucinata, è dolce e tenera.
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La bieta a coste e una varieta di bietola da orto coltivata soprattutto per le ampie coste bianche e carnose, che si affiancano a foglie verdi lucide e croccanti. E un ortaggio versatile, apprezzato in cucina sia per le coste, cotte separatamente come contorno, sia per le foglie, utilizzate come le comuni verdure a foglia.
Botanicamente e una Beta vulgaris var. cicla, appartenente alla famiglia delle Amaranthaceae (ex Chenopodiaceae), la stessa della barbabietola da zucchero e della bietola da orto in generale. La pianta forma una rosetta di grandi foglie erette, sorrette da coste larghe, piatte e carnose di colore bianco-verdastro, molto diverse dalle foglie sottili delle bietole da taglio.
E una specie biennale ma coltivata come annuale, rustica e adattabile, capace di tollerare bene sia il caldo estivo sia le prime gelate autunnali.
La semina si effettua da marzo ad agosto, direttamente in pieno campo, ponendo 2-3 semi per postarella a una distanza di 35-40 cm sulla fila e altrettanti tra le file, a circa 1,5-2 cm di profondita. Una volta emerse le plantule e raggiunta un'altezza maneggiabile, si dirada lasciando la piantina piu vigorosa per postarella.
Predilige un terreno di medio impasto, profondo e ben drenato, ricco di sostanza organica, con pH compreso tra 6,5 e 7,5. Le irrigazioni devono essere regolari e abbondanti, soprattutto nei mesi piu caldi, perche una carenza idrica rende le coste fibrose e meno tenere.
La raccolta inizia generalmente 60-70 giorni dopo la semina, recidendo le foglie esterne piu sviluppate mentre il cuore della pianta continua a produrne di nuove, permettendo raccolte scalari per diversi mesi.
E buona norma non ripetere la coltivazione sulla stessa parcella per almeno 2-3 anni, alternandola con leguminose, cipolle o cavoli. Una pacciamatura leggera aiuta a mantenere l'umidita del terreno e a contenere le infestanti tra le postarelle.
Le principali minacce sono la cercospora, che provoca macchie fogliari circolari, la peronospora e gli afidi, che colonizzano il dorso delle foglie piu giovani. Un buon drenaggio, irrigazioni dirette al terreno e rotazioni colturali riducono sensibilmente il rischio.
Le coste e le foglie sono povere di calorie ma ricche di acqua, fibre e sali minerali, in particolare potassio e magnesio, oltre a discrete quantita di vitamina A e vitamina K. E un ortaggio tradizionalmente consigliato nelle diete leggere per il suo effetto rinfrescante e digeribile.