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Il broccolo romano White Gold è una pianta ibrida e di media precocità, capace di produrre una grande quantità di frutti. Una volt maturo, il broccolo assume la classica forma piramidale e presente una colorazione di un verde brillante che, con il tempo, scolora. Se troppo maturo, deve essere consumato in tempi brevi, così da preservarne le proprietà.
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Come gia accennato, il broccolo romano White Gold e una pianta ibrida di media precocita, molto produttiva. Il broccolo romano, chiamato anche romanesco, e la varieta tipica del Lazio della grande famiglia Brassica oleracea, la stessa dei cavoli, della verza e dei cavolini di Bruxelles. Di questa pianta si consuma la caratteristica infiorescenza, raccolta ancora acerba, dalla forma frattale unica che ne fa uno degli ortaggi piu riconoscibili e scenografici dell'orto italiano.
Il nome botanico e Brassica oleracea var. italica, appartenente alla famiglia delle Crucifere (Brassicaceae). Come gia accennato, la varieta White Gold da origine a una pianta vigorosa e molto produttiva: una volta maturo, il broccolo assume la classica forma piramidale con la superficie composta da innumerevoli piccole infiorescenze coniche disposte a spirale, e presenta una colorazione verde brillante che tende a schiarire con il progredire della maturazione.
Rispetto al cavolfiore, il broccolo romano ha un sapore piu delicato e una consistenza leggermente piu croccante, apprezzata sia dai cuochi amatoriali sia da quelli stellati per la sua versatilita in cucina.
La semina si effettua generalmente in semenzaio tra giugno e luglio per le colture autunno-invernali, interrando i semi a circa mezzo centimetro di profondita in un terriccio soffice e ben drenato. Il trapianto in pieno campo avviene quando le piantine hanno sviluppato 4-5 foglie vere, mantenendo una distanza di circa 50-60 centimetri tra le piante per garantire il corretto sviluppo dell'infiorescenza.
Il broccolo romano predilige un terreno fertile, ricco di sostanza organica e ben drenato, in posizione soleggiata o parzialmente ombreggiata nei climi piu caldi. Le annaffiature devono essere regolari e costanti, evitando pero i ristagni idrici che possono favorire marciumi radicali. Una concimazione equilibrata, con azoto nelle prime fasi di crescita e potassio in fase di formazione dell'infiorescenza, aiuta la pianta a sviluppare al meglio il suo caratteristico "corimbo".
La raccolta va effettuata quando l'infiorescenza e ancora compatta e ben chiusa, prima che inizino a intravedersi i boccioli dei fiori: se lasciato maturare troppo a lungo, il broccolo conserva comunque le sue proprieta ma va consumato in tempi brevi.
E consigliabile tagliare l'infiorescenza centrale recidendo la base con un coltello affilato: questo stimola spesso la pianta a produrre ulteriori getti laterali piu piccoli, prolungando la raccolta nel tempo. In vaso e possibile coltivarlo solo se il contenitore e sufficientemente capiente, dato il portamento robusto della pianta adulta.
Come tutte le crucifere, il broccolo romano puo essere attaccato dalle cavolaie e dalle nottue, bruchi verdi che si combattono efficacemente con trattamenti a base di Bacillus thuringiensis distribuiti nelle ore serali. Anche la mosca bianca e gli afidi possono colpire la coltura: contro questi ultimi risultano utili macerati naturali a base di aglio o ortica, distribuiti regolarmente sul fogliame.
Il broccolo romano e un ortaggio ricco di proprieta benefiche: vanta un elevato contenuto di vitamina C, fibre e composti antiossidanti, oltre a un buon apporto di calcio e potassio. E particolarmente indicato in una dieta equilibrata grazie al basso apporto calorico unito a un notevole potere saziante, ed e da sempre apprezzato nella cucina laziale per la sua versatilita, ideale sia lessato che saltato in padella.