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Questa pianta necessita di un periodo di preparazione per la coltivazione prima del periodo delle grandi gelate, onde evitare che ne possa soffrire. La centoventina impiega all’incirca 120 giorni per maturare e presenta foglie grandi e cime di forma tondeggiante.
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La cima di rapa centoventina, nota anche come broccoletto o cima di rapa marzatica, è una varietà tardiva e molto produttiva che impiega circa 120 giorni dalla semina alla raccolta. Vanta foglie grandi e cime di forma tondeggiante, indicata soprattutto per le regioni del Sud Italia.
Il nome botanico è Brassica rapa subsp. sylvestris, appartenente alla famiglia delle Crucifere (Brassicacee). Essendo la varietà a ciclo più lungo tra le cime di rapa, la centoventina richiede un periodo di preparazione della coltivazione più esteso, da programmare con attenzione prima dell'arrivo delle grandi gelate.
Le piante vengono recise a 5-10 centimetri da terra: questo consente alla pianta di ricacciare numerosi getti ascellari dalla base dello stelo, prolungando la produttività nel tempo.
La semina, diretta in pieno campo, si effettua da settembre a tutto ottobre, in file distanti circa 30 centimetri. Seminando ai primi di settembre, la raccolta cade tipicamente a inizio gennaio, circa 120 giorni dopo.
La cima di rapa centoventina predilige un terreno ben drenato, con pH vicino alla neutralità, in posizione soleggiata. Trattandosi di una varietà indicata soprattutto per il Sud Italia, nelle regioni settentrionali il rischio di gelate precoci può compromettere il completamento del lungo ciclo colturale.
Le annaffiature vanno mantenute regolari nelle prime fasi di sviluppo, per poi diminuire con l'arrivo delle piogge autunnali. La raccolta va effettuata quando le infiorescenze sono ancora chiuse, recidendo le piante a pochi centimetri da terra.
Data la lunga durata del ciclo colturale, è fondamentale programmare la semina con largo anticipo rispetto all'arrivo dell'inverno, per evitare che la pianta soffra il freddo prima di completare lo sviluppo. Dopo la prima recisione, mantenere una concimazione di supporto favorisce l'emissione dei getti ascellari successivi.
Come le altre Brassicacee, può essere soggetta ad attacchi di cavolaie e afidi, contrastabili con trattamenti a base di Bacillus thuringiensis e macerati naturali di aglio o ortica. È importante evitare i ristagni idrici, che favoriscono marciumi radicali e malattie fungine come la peronospora.
La cima di rapa centoventina è ricca di vitamina C, fibre, calcio e sali minerali, con un basso apporto calorico che la rende ideale in una dieta equilibrata. Le infiorescenze e la parte tenera del fusto con le foglie sono un ingrediente tradizionale della cucina del Sud Italia.