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Varietà produttiva, eretta nella postura, a internodi corti che dà vita a peperoni allungati e dalla polpa liscia e carnosa, di un intenso colore rosso. Grazie alla loro dolcezza, si consumano tanto crudi quanto cotti.
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Il peperone corno di toro rosso è una varietà a frutto conico-allungato, con buccia liscia e colore rosso vivo e intenso a piena maturazione. La polpa è soda, spessa e dal sapore deciso e aromatico, ideale sia per il consumo fresco in insalata sia per la cottura, dove sprigiona tutto il suo profumo.
Il nome botanico è Capsicum annuum, appartenente alla famiglia delle Solanacee. La pianta ha portamento eretto, taglia medio-alta con internodi corti, e si distingue per l'estrema facilità di allegagione, che garantisce una produzione abbondante e costante.
I frutti raggiungono i 18-22 cm di lunghezza e maturano in circa 70-80 giorni dal trapianto, con ciclo medio-precoce adatto sia alla coltivazione in serra che in pieno campo.
La semina si effettua in semenzaio protetto da gennaio a marzo, mantenendo una temperatura costante intorno ai 20-22°C per favorire una germinazione uniforme. Il trapianto in pieno campo o in vaso avviene ad aprile-maggio, quando le temperature notturne sono ormai stabilmente sopra i 12°C.
Il peperone corno di toro rosso richiede un terreno profondo, sciolto, con buona capacità idrica ma ben drenato, poiché la pianta è piuttosto delicata e teme sia i ristagni d'acqua sia le forti escursioni termiche tra giorno e notte. La posizione ideale è soleggiata e riparata dai venti.
Durante la crescita le piante possono raggiungere altezze considerevoli ed è quindi necessario sostenerle con tutori (canne o reti) per evitare che si spezzino sotto il peso dei frutti. Le annaffiature vanno mantenute regolari ma senza eccessi.
La raccolta va effettuata quando i frutti hanno raggiunto il colore rosso vivo pieno, recidendoli con un taglio netto per non danneggiare la pianta. Una concimazione organica di fondo, a base di letame maturo o compost, sostiene lo sviluppo della pianta durante tutto il lungo ciclo produttivo.
La pianta è soggetta a patologie fungine come peronospora, fusarium, oidio e alternaria, che colpiscono pianta e frutto provocandone la marcescenza: nelle coltivazioni biologiche si può intervenire con trattamenti a base di rame, eliminando tempestivamente le piante malate. Tra i parassiti più insidiosi figurano afidi, ragnetto rosso e piralide, contrastabili con macerati naturali di aglio o ortica.
Il peperone corno di toro rosso è ricco di vitamina C, betacarotene e antiossidanti naturali, con un ottimo apporto di potassio e un basso contenuto calorico. È un ortaggio digeribile e ricco di minerali, ottimo sia crudo in insalate fresche sia cotto.